L’estate jazzistica italiana del 2026 presenta due appuntamenti che mettono a confronto percorsi di formazione e contaminazione territoriale: la 56ª edizione dei Siena Jazz International Summer Workshop costruita come laboratorio di creazione musicale, e la conclusione itinerante di Sile Jazz che sabato 25 luglio porta la musica sullo specchio d’acqua della laguna veneziana con l’Ensemble Due Fiumi.
Entrambe le rassegne ribadiscono il ruolo del jazz come spazio di ricerca collettiva: a Siena la parola d’ordine è creazione con produzioni originali e workshop di scrittura; nel Trevigiano l’attenzione è invece rivolta al legame con il territorio e alla valorizzazione dei giovani talenti attraverso performance che nascono dalle geografie fluviali.
Siena Jazz: Dal 21 luglio al 7 agosto la 56ª edizione incentrata sulla creazione
La programmazione dei Seminari Internazionali di Siena Jazz per il 2026 si articola dal 21 luglio al 7 agosto e concentra l’attività didattica e performativa attorno al concetto di produzione. La manifestazione, che da oltre quattro decenni funge da ponte tra giovani musicisti e figure di rilievo della scena internazionale, propone workshop, orchestre e concerti dedicati non solo all’apprendimento ma alla realizzazione concreta di nuovi repertori.
Anteprime e collaborazioni internazionali
Tra le anteprime spicca la presenza della Frost Jazz Orchestra della Frost School of Music dell’Università di Miami, in programma il 21 luglio presso l’Auditorium del Conservatorio Rinaldo Franci di Siena. L’orchestra, nota per l’eccellenza tecnica e per gli arrangiamenti originali, partecipa anche al concerto finale del Jazz Composer Ensemble del 22 luglio, quando le composizioni nate nel laboratorio Writing & Performing guidato da Roberto Spadoni, verranno eseguite con la direzione del pluripremiato John Daversa.
Produzioni originali e omaggi a giganti del jazz
Il 23 luglio in Piazza del Campo si terranno due produzioni originali: un Miles Davis Songbook ideato e arrangiato da Roberto Spadoni, che mette in scena un organico inedito con quintetto di ottoni e quintetto jazz; e la prima assoluta di Tranescape progetto pensato per il centenario di John Coltrane che unisce interpreti come Dan Kinzelman, Fabrizio Puglisi, Demian Cabaud e Greg Hutchinson, con la partecipazione di David Linx. Queste serate riflettono l’approccio della manifestazione: più che semplici tributi, vere e proprie riletture contemporanee del patrimonio jazzistico.
Eventi di inclusione e apertura: Piazza Provenzano e l’inaugurazione orchestrale
La rassegna non trascura i temi sociali: il 26 luglio in Piazza Provenzano andrà in scena Aspettando il Seminario con l’Orchestra Speciale diretta da Stefano Tamborrino e la cooperativa New Naif, progetto che integra musicisti professionisti e persone con disabilità in un percorso artistico condiviso. Il 27 luglio è previsto il concerto inaugurale della Siena Jazz University Orchestra diretto da Roberto Spadoni, con la partecipazione del sassofonista Pietro Tonolo e del trombettista Alex Sipiagin, e la produzione originale dedicata a Bud Powell dal titolo Bud Powell e La Folia – Visioni e Fragilità di un Genio.
Dal 28 luglio al 5 agosto i Siena Jazz Masters animano i palchi cittadini, trasformando la città in un laboratorio vivo dove i maestri della musica improvvisata creano combinazioni artistiche uniche per pubblico e studenti.
Sile Jazz: la crociera finale del 25 luglio con l’Ensemble Due Fiumi
La quindicesima edizione di Sile Jazz si conclude sabato 25 luglio con una Crociera Jazz in Laguna partenza alle ore 18.00 da Portegrandi a Quarto d’Altino (VE) in collaborazione con Navigazione Stefanato. Il concerto-navigazione è affidato all’Ensemble Due Fiumi formazione composta da sei musicisti under 30 — Lorenzo Cucco (sassofono), Perla Palmieri (voce), Leonardo Basso (chitarra), Dario Ponara (vibrafono), Christian Guidolin (contrabbasso) e Gabriele Da Ros (batteria) — nata nel 2026 per valorizzare i giovani talenti dei conservatori del Veneto.
Ricerca sonora e radici territoriali
Il nome del gruppo evoca Sile e Brenta e sintetizza un immaginario di connessione e memoria territoriale: durante il percorso artistico l’ensemble ha collaborato con Farmacia Zooè per esplorare i paesaggi sonori fluviali, trasformando memorie orali e canti popolari in composizioni originali che confluiranno in un disco edito da. La crociera rappresenta la forma ideale per restituire al pubblico quel lavoro di ricerca — simbolicamente passando dal fiume alla laguna.
I biglietti per la Crociera Jazz in Laguna costano €75 e comprendono navigazione, guida, cena e concerto; sono venduti su oooh.events e in loco fino a esaurimento. In caso di maltempo gli organizzatori consigliano di consultare i canali social ufficiali per eventuali aggiornamenti.



