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23 Giugno 2026

Cosa resterà di questi anni 20: la collaborazione tra RATS e Nek

Un viaggio musicale tra nostalgia e disillusione: RATS e Nek uniscono le loro voci in un brano che racconta la generazione degli anni Venti.

Cosa resterà di questi anni 20: la collaborazione tra RATS e Nek

Il 26 giugno 2026, i RATS e Nek hanno pubblicato il loro primo singolo insieme, intitolato Cosa resterà di questi anni 20. Disponibile su tutte le piattaforme digitali per 4SR / ADA questo brano è il frutto di una collaborazione nata spontaneamente in studio, lontana dalle logiche di mercato.

Il leader dei RATS, Wilko Zanni ha condiviso il brano con Nek, un fan della band fin dagli esordi, che ha riconosciuto nel pezzo un’atmosfera e un’attitudine che lo hanno conquistato. Questo incontro tra due voci e due percorsi diversi, ma sorprendentemente affini, ha dato vita a un brano che racconta il senso di smarrimento di una generazione sospesa tra disillusione, nostalgia e bisogno di significato.

La storia dietro Cosa resterà di questi anni 20

Il brano, con le sue chitarre graffianti e atmosfere urbane, attraversa notti illuminate al neon, città fredde ed eroi perdenti trasformando inquietudini personali e collettive in una riflessione su ciò che davvero resterà di questi anni Venti. Riascoltando i rough mix del brano, la band ha capito subito di avere tra le mani qualcosa di speciale.

I RATS: una storia di evoluzione musicale

I RATS sono nati nel 1979 a Spilamberto in provincia di Modena, sotto l’influenza del punk rock e della new wave inglese e americana. Il loro esordio risale al 1981 con C’est Disco. Negli anni Ottanta, la formazione ha subito diversi cambiamenti, ma il gruppo ha continuato a pubblicare, dall’EP L’ultimo guerriero (1986) all’album RATS (1987).

Nel 1989, si è consolidata la formazione con Wilko Zanni, Romi Ferretti e Lor Lunati, e nello stesso periodo è uscito il live Vivo. Il sound della band ha evoluto verso un guitar rock più diretto, e nel 1992 i RATS hanno firmato con CGD Warner pubblicando Indiani Padani trainato dal singolo Chiara e arricchito dalla collaborazione con Luciano Ligabue.

Seguono gli album Belli e Dannati (1994) e La Vertigine del Mondo (1995), con tournée in Italia, Europa e Asia. Nel 1997 il gruppo si è sciolto, pur mantenendo un forte legame tra i membri. Dopo anni di richieste dei fan, nel 2008 i RATS sono tornati sul palco con una reunion a Nonantola da cui è nato il live In Viva Vox.

La band ha ripreso gradualmente l’attività con l’EP Metafisico Equivoco (2012) e l’album Siete in attesa di essere collegati con l’inferno desiderato (2013). Il percorso prosegue con il doppio vinile live Dove sei Modena Sud? (2026) e, nel 2026, con il singolo Goodbye.

Nek: una carriera di successi

Nek cantante e polistrumentista, è una delle voci maschili più amate del panorama italiano. Con oltre 10 milioni di dischi venduti nel mondo e 18 album in studio, Nek ha collezionato successi lungo oltre trent’anni di carriera. Dopo l’esordio nel 1992 con l’album Nek ha continuato a distinguersi anche come conduttore televisivo con programmi come Dalla Strada al Palco e le varie edizioni di The Voice.

Nel 2026 ha pubblicato l’album celebrativo 5030 dedicato ai suoi trent’anni di carriera e ai cinquanta di età. Dal 2026 ha dato vita al progetto RengaNek insieme a Francesco Renga con un lungo tour, la partecipazione al Festival di Sanremo e un disco di inediti. Nel 2026, l’intera discografia è stata ripubblicata in vinile cristallo, affiancata dalla miniserie NEK HITS sul suo canale YouTube.

La collaborazione tra i RATS e Nek in Cosa resterà di questi anni 20 rappresenta un momento significativo per entrambi gli artisti, unendo le loro esperienze e le loro voci in un brano che risuona con la generazione degli anni Venti.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.