Cosa ascoltare a Bologna questa settimana: concerti, release e club

Una panoramica sulle date principali: Marco Giudici, Sacrobosco, Populous, Pan Dan e festival che animano Bologna tra marzo e dintorni

La settimana musicale a Bologna offre un calendario variegato che mette in fila cantautorato, elettronica sperimentale e serate da club. Dal palco intimo del Covo Club alle installazioni performative di DumBO, gli appuntamenti riuniscono nomi consolidati e progetti emergenti, con uscite discografiche e set che mescolano scrittura e improvvisazione. In questo articolo segnaliamo gli eventi principali, con luoghi, date, modalità d’accesso e i riferimenti ai lavori discografici che li accompagnano, così da orientare chi vuole scegliere in base al genere o all’esperienza live che cerca.

Appuntamenti cantautorali e nuove voci

Tra i concerti più attesi spicca la serata di Marco Giudici mercoledì 18 marzo al Covo Club. Artista milanese noto come producer e polistrumentista, Giudici ha firmato produzioni per progetti come Generic Animal e Fine Before You Came e ha sviluppato una carriera solista iniziata con Malamocco sotto il nome Halfalib. Il percorso solista prosegue con lavori come Stupide cose di enorme importanza e l’EP Io cerco per sempre un bivio sicuro, fino all’ultimo Trovarsi soli all’improvviso, che affronta il tema della perdita con un approccio intimo e misurato. Ingresso 15 euro, tessera Havoc, inizio ore 21.

Prima Stanza a Destra: mistero e pop elettronico

Il progetto Prima Stanza a Destra, in programma domenica 22 marzo al Locomotiv Club, propone un pop elettronico minimale che privilegia pianoforte, sintetizzatori e falsetto. L’artista, giovane e volutamente anonimo, ha costruito un immaginario che evita il volto per concentrare l’attenzione sulla musica: dopo l’EP Amanda e collaborazioni con produttori come Dardust, Dardust e Brail figurano tra i coautori del nuovo EP La ragazza che suonava il piano. Sul palco lo affiancano Vanegas e Marco Fugazza; biglietto 23 euro, tessera AICS, inizio ore 21.30.

Elettronica e sperimentazione: luci, suoni e release party

La scena elettronica bolognese si muove tra release party e festival specializzati. Venerdì 20 marzo al Freakout Club si celebra l’uscita di Dreamlike Places, nuovo lavoro di Sacrobosco (alias Giacomo Giunchedi), pubblicato dall’etichetta Antinational Noise Records. In parallelo, la programmazione di AngelicA porta a Teatro San Leonardo, mercoledì 18 marzo, il live doppio di Tonto ed Essaira, esplorazioni che oscillano tra post-punk, industrial e noise. Infine, il format Il Giardino dei Visionari debutta a Bologna venerdì 20 marzo a DumBO con installazioni visive e il set di Populous, per una serata che unisce clubbing a pratiche olistiche riportando l’elettronica a contesti esperienziali. Orari e ingressi variano a seconda delle sedi.

Sacrobosco: soundscapes e sintesi granulare

La proposta di Sacrobosco è costruita su IDM, ambient e manipolazioni sonore che usano sintetizzatori, drum machine, field recordings e campionamenti. Il live al Freakout Club presenta tracce che alternano atmosfere notturne a pezzi pensati per il dancefloor, con processi creativi che includono la sintesi granulare e l’uso di frammenti sonori ripescati dalla Rete. L’ingresso è 5 euro; per accedere occorre la tessera AICS, e la proposta restituisce una Bologna che sperimenta con rigore, omaggiando i maestri del glitch e dell’elettronica europea.

Club culture, festival e comunità

Il calendario include anche proposte pensate per la pista e per la comunità: venerdì 20 marzo al Locomotiv Club Pan Dan porta la sua estetica teatrale e italo-disco per il format Friday Best, presentando brani estratti dall’album Mi Manifesto, mentre lo stesso giorno Il Giardino dei Visionari anima DumBO con nove ore di programmazione e aree dedicate al benessere. Sabato 21 marzo l’Estragon ospita Partirò per Bologna vol. 8, festival punk, ska e militante con nomi come Banda Bassotti, Roddy Radiation e Fermin Muguruza, evento che mette insieme storie e generazioni della musica d’impegno; ingresso 25 euro, apertura ore 17.

Completano l’offerta il progetto Take a Train che sabato 21 marzo porta i Metameccanici in un percorso performativo tra Ex.Dynamo e il treno fino a Cellulosa, e la jam hip hop al Binario69 domenica 22 marzo con 69 Posse e la selecta Vaitea (ingresso 5 euro, tessera AICS). Informazioni pratiche come quote d’ingresso, orari di inizio e obblighi di tessera sono indicate per ogni serata: è consigliabile verificare aggiornamenti sui canali ufficiali dei locali. In chiusura, questa panoramica è pensata per orientare chi desidera esplorare la scena bolognese in tutte le sue declinazioni, dalla canzone d’autore all’elettronica da club, passando per release party e incontri collettivi.

Scritto da Redazione

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