La città si anima con un calendario variegato: dalla ricerca sonora alle serate di blues, passando per esordi e rassegne autofinanziate. Questa guida raccoglie gli eventi principali in programma a Bologna, offrendo informazioni pratiche su date, luoghi e modalità di accesso, oltre a brevi descrizioni delle proposte artistiche. Tra i punti fermi della settimana spiccano residenze performative, un paio di nomi internazionali e diverse realtà che incarnano la vitalità della scena locale.
Se cerchi una serata sperimentale o un concerto più tradizionale, troverai suggerimenti calibrati su gusto e intensità emotiva. In questo articolo si sottolineano anche aspetti logistici utili come orari, costo dei biglietti e obblighi di tessera per accedere ai locali. L’approccio è pratico ma attento al contesto artistico: ogni evento è presentato evidenziando l’idea guida dell’artista o del progetto.
Eventi in evidenza: panoramica rapida
La settimana include proposte variegate: al centro sperimentazioni come APHAERESIS (LESS LESS LESS TO NOTHING) in restituzione della residenza artistica di Serena Dibiase e Marianna Murgia, fino a concerti dal sapore internazionale come quello di Gruff Rhys. Non mancano serate dedicate al rhythm & blues con Thornetta Davis e appuntamenti che mettono a confronto la tradizione e l’innovazione di musicisti locali. Le informazioni chiave da ricordare: Martedì 10 marzo Serra Madre (ore 19.30, ingresso con iscrizione); Mercoledì 11 marzo Covo Club (ore 20.45, ingresso 20€ tessera Hovoc).
Performance sperimentali e residenze
APHAERESIS e la riduzione come lingua scenica
Al Serra Madre, la performance APHAERESIS riflette su sottrazione e rarefazione: la voce, la luce e la presenza vengono progressivamente ridotte per mettere a fuoco ciò che rimane oltre l’identità. L’azione termina con un confronto con il pubblico per esplorare il lavoro elaborato durante la residenza. Questo tipo di proposta privilegia l’elasticità dell’ascolto e un’esperienza più epidermica che narrativa, richiedendo attenzione ai dettagli di suono e immagine. È un’occasione per chi cerca forme performative che usano la negazione come strategia creativa.
Los Sara Fontan e la performance irripetibile
Il duo catalano Los Sara Fontan arriva a Giù Dall’Arca con un repertorio strumentale che sfugge alle etichette. Senza discografia ufficiale, il loro approccio punta sull’unicità dell’esecuzione: loop station, violino ed elettronica costruiscono muri sonori che mixano post-rock, noise ed elementi di musica contemporanea. L’energia sul palco richiama la fisicità del punk e la complessità ritmica di chi ama sfidare le convenzioni della produzione musicale. Appuntamento: Sabato 14 marzo (ore 21, posti limitati, ingresso 7€).
Voci internazionali e proposte locali
Gruff Rhys e Thornetta Davis: due approcci alla tradizione
Il palco del Covo Club ospita Gruff Rhys, che presenta Dim Probs, un lavoro inciso in gallese e segnato da drum machine anni ’80 e tastiere lo-fi; in apertura, la chitarra primitiva di Gwenifer Raymond introduce sonorità intime e radicate. Parallelamente, al Bravo Caffè Thornetta Davis, consacrata regina del blues di Detroit, con la Zblues Band porta il gospel e il soul più autentico in serate previste Mercoledì 11 e Venerdì 13 marzo (ore 21.45, ingresso con consumazione obbligatoria).
Nuove voci e palchi bolognesi
Lo Sghetto propone Arya e De.Stradis (Giovedì 12 marzo, ore 21.30, ingresso 10€ tessera ARCI), due esponenti del nu-soul italiano che intrecciano cantautorato, soul ed elettronica. Sul fronte delle produzioni locali, Godblesscomputers presenta al Locomotiv Club il live audio/video di “Late Night Dance Until Dawn” (Sabato 14 marzo, ore 20.30, ingresso 18€ tessera AICS), mentre Carmelo Pipitone porta il suo Quinto Quarto tour al Binario69 (ore 21.30, ingresso 12€ tessera AICS). La serata femminista del Casalone Ritmolento (Sabato 14 marzo, ore 18.30, tessera AICS) e la festa di autofinanziamento per il Cotechino D’Oro (Domenica 15 marzo, Centro Sociale della Pace, ore 18, ingresso libero tessera Ancescao) completano il quadro di proposte dedicate a comunità e pratica amatoriale.
Come orientarsi: biglietti, tessere e suggerimenti
Prima di partire: controlla sempre requisiti come tessere associative (ARCI, AICS, Hovoc, Ancescao) o obblighi di prenotazione. Per i concerti con posti limitati è consigliata la prenotazione anticipata; per le performance site-specific vale spesso l’iscrizione. Se vuoi seguire più date, privilegia locali che richiedono una sola tessera per più eventi in stagione. Infine, ogni serata porta con sé una diversa esperienza d’ascolto: dalle installazioni performative ai live più tradizionali, scegli in base al livello di partecipazione che desideri, dall’ascolto concentrato alla festa collettiva.

