Halley, il giovane artista romano, torna sulla scena musicale con Chiamami un singolo che cattura l’essenza della nostalgia e della malinconia. Disponibile dal 3 luglio 2026 in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale, il brano è prodotto da Red&Blue Music Relations e distribuito da ADA Music Italy.
Con Chiamami Halley esplora un tema universale: la malinconia dei ricordi. Il brano non è una canzone triste, ma un racconto che trasforma momenti felici del passato in riflessioni sul presente. Una delle frasi più rappresentative è “Ma chi ci crede? Solo nei sogni” che racchiude il cuore emotivo del brano. Halley esprime una sensazione di insoddisfazione affettiva, una difficoltà nel sentirsi appagato dall’amore ricevuto.
La genesi di Chiamami: un viaggio creativo
Halley racconta che Chiamami è nato in modo casuale, simile al precedente singolo Niente. “Era uno dei tanti testi che avevo lasciato lì a marcire”, spiega l’artista. “Mesi dopo l’ho ritrovato e ho deciso di dargli una seconda vita. Insieme al mio produttore, abbiamo creato un nuovo beat e stravolto il brano. Una volta sentito il risultato finale, l’ho subito classificata come hit.”
La parte più divertente da registrare è stata il ritornello, che Halley considera la parte migliore della canzone. Questo approccio spontaneo e creativo è tipico del giovane artista, capace di trasformare intuizioni lasciate in sospeso in brani dalla forte identità sonora.
Il videoclip di Chiamami: un viaggio visivo
Il videoclip di Chiamami traduce in immagini il senso di distanza emotiva raccontato nel testo. La storia si apre all’interno di una villa, dove Halley e la protagonista femminile siedono vicini su un divano. Nonostante la vicinanza fisica, emerge una distanza emotiva evidente: lui evita il suo sguardo, quasi sopraffatto dall’imbarazzo.
Successivamente, l’azione si sposta a bordo piscina, nel mezzo di un festino caotico ripreso in slow motion. La ragazza appare immobile, distante da tutto ciò che la circonda, quasi intrappolata nei propri pensieri. Il videoclip si conclude sulla spiaggia durante la blue hour, con i due protagonisti che camminano lungo il bagnasciuga senza mai riuscire a incontrarsi davvero. Un finale evocativo che amplifica il senso di malinconia del brano.
Halley: la biografia di un talento emergente
Alessandro Piazza, in arte Halley, è nato a Roma nel 2008. Sin da piccolo, si è contraddistinto per una passione smisurata per la musica, componendo le sue prime opere amatoriali già da bambino. La sua svolta arriva all’età di 11 anni, quando per la prima volta incide un brano in sala di registrazione, conoscendo Lorenzo Celata, che diventerà il suo producer.
Halley definisce la sua passione per la musica come una vocazione personale. “La musica è parte di me”, afferma. “Voglio arrivare ad altre persone che si sentono come me e far provare loro ciò che io non ho mai provato: sentirsi capiti. I miei testi sono sfogo e consolazione, ci metto tutte le mie emozioni.”
Ad oggi, Alessandro è nel roaster di Red&Blue di Marco Stanzani e collabora con professionisti di livello come Massimo Calabrese, Marco Lecci e Valerio Calisse. Dopo i successi di Blackout e NienteChiamami rappresenta un ulteriore passo avanti nella carriera del giovane artista.



