La pubblicazione del singolo “Free” il 27 febbraio ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo per Beartooth: è il primo brano del gruppo dopo il passaggio all’etichetta Fearless Records e porta con sé sia una direzione musicale diversa sia un’immagine rinnovata del frontman Caleb Shomo. A poche giornate dall’uscita del video ufficiale, Shomo ha rimosso il suo account personale su Instagram, gesto che ha amplificato una conversazione già calda sui social.
Un cambio di immagine che divide
Nel video di “Free” Shomo appare con trucco agli occhi, un elemento estetico che include anche unghie dipinte e abiti vistosi come un crop top glitterato e un cappotto di pelliccia decorato. L’uso di elementi visivi inconsueti per la scena ha riportato in primo piano il rapporto tra identità artistica e percezione pubblica: alcuni spettatori hanno apprezzato la spontaneità e la sperimentazione, mentre altri hanno reagito con commenti denigratori che sono presto degenerati in offese a carattere omofobo.
La dimensione musicale del singolo
Musicalmente “Free” mescola melodie vocali pop, chitarre pulite e ritornelli adatti alla radio, intervallati da occasionali scream: un equilibrio che richiama certe sonorità iniziali di Beartooth ma indica anche una nuova direzione. Secondo lo stesso Shomo, il brano è «l’inizio del prossimo capitolo» e una finestra su un album futuro che promette una rappresentazione schietta delle sue emozioni.
Reazioni pubbliche e scontri sui social
La rimozione dell’account Instagram di Shomo è avvenuta nel contesto di una valanga di reazioni: oltre ai commenti offensivi, si sono sviluppati sia attacchi che difese pubbliche. Tra i messaggi più discussi c’è stato quello di Chris Fronzak, frontman degli Attila, che su X ha scherzato in modo divisivo riferendosi all’aspetto del cantante. Il tono scelto da Fronzak ha sollevato critiche e alimentato la polarizzazione attorno al tema.
Voci a difesa di Shomo
Numerosi artisti e colleghi hanno preso le difese di Shomo. Tra questi, Carson Pace dei Callous Daoboys ha ricordato la disponibilità e l’assenza di ego della band durante i tour, mentre la cantante Lauren Babic ha condannato pubblicamente i commenti offensivi. Anche molti fan si sono schierati a favore del frontman, sottolineando come la scelta di mostrarsi in modo diverso sia una forma legittima di espressione artistica.
Impatto sulla carriera e sulla tournée
Nonostante la controversia, Beartooth continua l’attività live: la band sta attualmente aprendo i concerti per Bad Omens in Nord America, con una tournée che proseguirà fino alla fine del mese. Il caso solleva quindi interrogativi pratici oltre che culturali: come influenza la percezione del pubblico un cambiamento visivo del frontman? E in che modo le reazioni online possono incidere sulla vita privata e professionale degli artisti?
Dinamiche di etichetta e immagine
Il passaggio a Fearless Records dopo oltre dieci anni con Red Bull Records è un altro elemento del quadro: per alcuni il nuovo singolo è la prima tessera di una strategia più ampia di rilancio artistico. Altri vedono nella scelta estetica del video la mera espressione personale di Shomo. Entrambe le letture esistono contemporaneamente e contribuiscono a un dibattito più ampio su come la musica e l’immagine si influenzino a vicenda.
Il caso attorno a “Free” dimostra quanto l’industria musicale e i social media possano essere un terreno di scontro tra sperimentazione artistica e rigidezze culturali. La rimozione dell’account di Caleb Shomo ha acceso una discussione che va oltre il singolo episodio, coinvolgendo temi di identità, libertà creativa e responsabilità pubblica. In un panorama in cui l’immagine è spesso parte integrante dell’arte, rimane fondamentale distinguere tra critica artistica e insulti personali, così come sostenere uno scambio rispettoso anche in caso di opinioni contrastanti.

