Una pattuglia composta da agenti della polizia locale e della Polizia di Stato ha intercettato un veicolo che non si è fermato a un posto di blocco nella zona di Ponte Lambro periferia sud-est di Milano. Alla vista della paletta il conducente di un’Audi Q7 ha accelerato e ha proseguito la marcia invece di rispettare l’alt; uno degli operatori su moto ha avviato l’inseguimento. Il proseguimento della caccia è terminato tragicamente a Peschiera Borromeo in via Milano, dove l’agente è finito sull’asfalto dopo aver perso il controllo della sua motocicletta.
L’intervento dei soccorsi è stato immediato: sul posto sono giunti equipaggi del 118 e un elisoccorso che ha trasportato il ferito al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda. Nonostante le manovre di rianimazione e le cure prestate durante il trasferimento, l’agente è deceduto poco dopo il suo arrivo in ospedale a causa della gravità delle lesioni riportate. La dinamica esatta dell’incidente è al centro delle verifiche condotte dalle forze dell’ordine.
Dettagli dell’inseguimento e rilievi tecnici
L’inseguimento è iniziato poco dopo l’installazione del posto di controllo a Ponte Lambro: il suv coinvolto, un’Audi Q7 non si è fermato all’alt dei poliziotti e ha raggiunto velocità sostenute nel tentativo di allontanarsi. L’agente in moto ha proseguito l’inseguimento per circa un chilometro fino a via Milano, strada che costeggia la pista dell’aeroporto di Linate. Qui è avvenuta la caduta del centauro, trovato esanime sull’asfalto da alcuni testimoni e soccorso immediatamente dalle squadre di emergenza.
Rilievi della polizia stradale e ipotesi investigative
Sul posto sono intervenuti gli specialisti della Polizia stradale incaricati dei rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dell’incidente: l’obiettivo è stabilire se la perdita di controllo della moto sia stata provocata da un contatto con l’Audi Q7, da uno speronamento volontario o da cause indipendenti come assetto del mezzo, condizioni della carreggiata o manovra improvvisa. In assenza al momento di testimoni oculari diretti dell’impatto e con poche telecamere pubbliche nell’area, gli investigatori stanno cercando elementi utili per identificare il conducente fuggitivo.
Identità della vittima e reazione degli inquirenti
L’agente deceduto, identificato come Francesco Imprezzabile era impegnato nel servizio di pattugliamento congiunto tra polizia locale e polizia di Stato. Colleghi e dirigenti del corpo locale sono intervenuti in zona per seguire le operazioni di indagine e per fornire supporto al nucleo investigativo. La figura di Imprezzabile è stata ricordata come un operatore attivo e dedito al servizio, spesso in prima linea nei controlli stradali e nelle attività di prossimità alla cittadinanza.
Le autorità hanno annunciato che proseguiranno le ricerche del suv fuggito e invitano chiunque abbia informazioni o video relativi all’orario e al tratto di strada interessato a mettersi in contatto con le forze dell’ordine. L’identificazione del conducente è ritenuta fondamentale per chiarire le responsabilità e ricostruire se il mancato rispetto dell’alt sia stato dettato da un comportamento volontario o da altre circostanze contestuali non ancora note.
Gli inquirenti collaborano con le unità dei carabinieri e con la polizia locale di Peschiera Borromeo per analizzare ogni elemento emerso, comprese eventuali tracce lasciate sulla sede stradale e testimonianze raccolte in zona. Le indagini comprendono inoltre l’esame delle condizioni meteorologiche e del manto stradale al momento della caduta, così come la verifica dello stato della motocicletta e dell’Audi Q7 per eventuali segni di contatto.
La vicenda ha acceso un dibattito locale sulla sicurezza dei posti di blocco e sulle procedure operative durante gli inseguimenti: nei prossimi giorni le autorità competenti valuteranno gli accertamenti tecnici e i risultati dei rilievi per fornire una ricostruzione dettagliata dell’accaduto. Fino ad allora, rimangono aperti interrogativi sulle responsabilità e sulla dinamica che ha portato alla morte dell’agente.



