Il 11 giugno 2026 Valerio Scanu ha offerto un quadro netto del proprio rapporto con la televisione commerciale. Intervistato, il cantante ha ricostruito i motivi per cui ritiene di essere rimasto a lungo lontano dai palinsesti di Mediasetdefinendo la situazione come una vera e propria esclusione che, a suo avviso, influisce sulle opportunità offerte dai grandi format televisivi.
Scanu e le presunte blacklist di Mediaset
Nell’intervista il cantante non ha usato mezzi termini per descrivere il proprio stato: si è detto convinto che il suo nome sia inserito in una lista nera, tanto da ironizzare «in tutte le blacklist, peggio di Fabrizio Corona». La questione delle liste nere è stata già sollevata in passato nel panorama televisivo, ma Scanu ha voluto ribadire la propria percezione personale, sostenendo che questo avrebbe impedito contatti e proposte come quelle che riguardano i reality più popolari.
Il riferimento a Cologno Monzese e le conseguenze pratiche
Il cantante ha fatto riferimento al quartier generale della rete, chiarendo che, «finché sarà a Mediasetsarà difficile che io possa essere contattato», con l’effetto concreto di non ricevere inviti per format come il Grande Fratello Vip. A domanda diretta sulla partecipazione al GFVipScanu ha risposto: «Non me l’hanno mai chiesto. Ma credo solo per la blacklist», ribadendo la sua convinzione sull’esistenza di un veto che pesa sulle sue apparizioni televisive.
L’Isola dei Famosi, le reazioni e il ritorno alla musica
Scanu ha poi ripercorso l’esperienza vissuta a L’Isola dei Famosiricordandola con parole forti: l’ha definita «allucinante» e «traumatizzante», elementi che lo portano oggi a esprimere forti riserve su un eventuale ritorno come naufrago. Pur lasciando una porta aperta con un lapidario «mai dire mai», il cantante ha ribadito come il bilancio personale di quell’esperienza influenzi le sue scelte presenti.
La priorità dichiarata: la musica
Al di là delle dinamiche televisive, Valerio Scanu ha voluto riaffermare il focus sulla carriera artistica: «La musica è il mio unico progetto», ha detto, sottolineando la volontà di concentrarsi su opere e pubblicazioni. In quest’ottica ha annunciato l’uscita di un album intitolato «Il mio Sanremo» prevista per il 10 luglioun lavoro che punta a reinterpretare brani legati alla tradizione del festival che lo ha visto tra i protagonisti quando vinse il Festival di Sanremo .
Il tema delle blacklist televisive emerge anche come elemento di discorso già trattato pubblicamente da altre figure dello spettacolo; Scanu ha però mantenuto il racconto strettamente personale, evitando di entrare nel merito di dinamiche editoriali o politiche interne alle reti. Ha invece preferito rimarcare come la sua presenza in televisione negli ultimi anni sia naturalmente diminuite, con l’ultima apparizione su determinati canali datata in anni recenti, e come la sua attenzione sia ora rivolta a progetti musicali concreti.
Oltre agli aspetti professionali, nell’intervista sono stati evocati anche rapporti personali e promesse non mantenute che riferiscono frammenti di rapporti con figure centrali del mondo televisivo. In particolare Scanu ha ricordato un episodio legato a Maria De Filippi in merito alla proposta di partecipare a L’Isola dei Famosilamentando una promessa poi non rispettata; tuttavia ha scelto toni misurati nel raccontare il fatto, concentrandosi soprattutto sull’effetto che quell’esperienza ha avuto sul suo percorso.
Infine, pur non nascondendo la frustrazione per opportunità mancate, il cantante ha ribadito di non volersi limitare a polemiche: la priorità rimane creare e pubblicare musica, e l’uscita del nuovo album rappresenta l’appuntamento concreto su cui punta in questa fase della sua carriera.



