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28 Settembre 2026

Tour teatrale di Davide Van De Sfroos: date, location e novità

Davide Van De Sfroos torna sul palco con orchestra e concerti speciali, tra montagna e arte contemporanea.

Tour teatrale di Davide Van De Sfroos: date, location e novità

Il cantautore comasco Davide Van De Sfroos riprende l’attività live dopo il successo del Folkedelic Tour estate. Da novembre avrà inizio una nuova fase, con una serie di spettacoli nei teatri italiani in cui si esibirà affiancato da una orchestra di 13 musicisti. Dopo gli esauriti concerti della prima parte, l’artista propone una veste più ampia dei suoi brani, fondendo il folk tradizionale con sonorità orchestrali, per dare nuova vita alle ballate più amate.

Tour teatrale con orchestra: date, location e concept

Il progetto, denominato Davide Van De Sfroos & Orchestra è prodotto e organizzato da MyNina. Le prime tappe includono città come Milano, Bologna e Firenze, con la stagione che si estenderà fino alla primavera del 2027. Ogni serata prevede un repertorio che spazia dal debutto del 1995, Manicomi fino ai più recenti successi come Yanez. La presenza di un vero ensemble da camera – violini, viole, violoncello e ottoni – permette di arricchire le composizioni con arrangiamenti più complessi, trasformando le canzoni in piccoli spettacoli sinfonici.

Formazione e repertorio: un mix di tradizione e sperimentazione

Tra i musicisti integrati nella formazione troviamo collaboratori storici di Van De Sfroos e nuovi talenti provenienti dal panorama classico. La combinazione di strumenti folk, come la fisarmonica e il mandolino, con archi e fiati, crea un suono unico che esalta la lingua laghee il dialetto tipico della zona del Lago di Como. I testi, che raccontano storie di montagna, amore e interiorità, vengono così avvolti da una cornice orchestrale che ne amplifica la profondità emotiva.

Concerto gratuito in Val di Pejo: musica, natura e alta quota

Il 27 settembre, poco prima dell’inizio del tour, Davide Van De Sfroos salirà sul palco improvvisato del lago Piani del Vioz, a 2 300 metri di altitudine, per un concerto gratuito all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. L’evento, organizzato da Pejo Funivie, prevede l’apertura degli impianti di risalita dalle 8 alle 17, consentendo al pubblico di raggiungere la location tramite la telecabina Tarlenta e la seggiovia Doss dei Cembri. Le cime innevate e i colori dell’autunno emergente costituiscono uno sfondo mozzafiato, trasformando le ballate in un’esperienza sensoriale dove il silenzio della montagna si mescola al canto.

Incontro al MART di Rovereto: musica, poesia e arte contemporanea

Durante la tappa roveretana del Trentodoc Festival, l’artista ha partecipato a un dialogo-performance al MART, davanti alla tela “Amare chimere” di Mario Schifano. Moderato dalla giornalista Manuela Croci, l’incontro ha alternato racconto, poesia e brani eseguiti con l’orchestra da camera, sottolineando la connessione tra le radici popolari del cantautore e le tematiche del festival. Van De Sfroos ha descritto il tour come un “viaggio che incontra persone, luoghi e dialetti”, ribadendo l’importanza di custodire le tradizioni linguistiche del nord-Italia, dal “laghee” al “tirrenico”.

Linguaggio e identità: il potere del dialetto nella musica

Nel corso dell’incontro sono stati citati altri esponenti del cantautorato in dialetto, come i Creuza de mä e i Pitura Freska per evidenziare come la scelta linguistica sia un veicolo di identità culturale. Davide Van De Sfroos ha ribadito che le sue canzoni, pur avendo influenze celtiche, country, reggae e rock, rimangono radicate nella realtà dei piccoli paesi e delle comunità montane, dove la lingua madre conserva tutta la sua forza evocativa.

Le prenotazioni per le serate teatrali sono già disponibili su TicketOne, mentre il concerto di Pejo rimane libero, con accesso tramite i normali biglietti delle funivie. Che si tratti di un grande teatro o di una radura alpina, il ritorno di Davide Van De Sfroos promette un 2026 ricco di emozioni, suoni nuovi e la consueta capacità di trasformare ogni luogo in un palcoscenico poetico.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.