Teresa Valenza in viola sola inaugura i Concerti di Primavera a Palazzo Spinola

Teresa Valenza inaugura i Concerti di Primavera a Palazzo Spinola con un programma per viola sola: dettagli sul repertorio, sulle sedi storiche e sulle tariffe

I Concerti di Primavera nascono dalla collaborazione tra l’Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio Niccolò Paganini e la GOG (Giovine Orchestra Genovese), un progetto avviato nel 2016 con l’obiettivo di promuovere la cultura musicale e di sostenere i giovani interpreti. La rassegna mette in relazione luoghi d’arte e musica, offrendo al pubblico la possibilità di ascoltare programmi curati in ambienti storici. Questa formula intende valorizzare sia il patrimonio museale sia il talento di giovani musicisti emergenti, creando un dialogo continuo tra suono e spazio.

Per l’edizione 2026 la manifestazione si svolge nei prestigiosi spazi del Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone” e della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, proponendo dodici appuntamenti dal 8 aprile al 21 giugno. La scelta delle sedi non è casuale: si punta a offrire un’esperienza di ascolto intima e di qualità, dove la vicinanza tra esecutore e pubblico amplifica la percezione timbrica. In questa cornice debutta il primo concerto, che funge da cartina di tornasole per l’intera rassegna.

La rassegna e le sedi storiche

La collaborazione tra l’Associazione Amici del Carlo Felice e la GOG ha consolidato una proposta che attraversa alcuni poli culturali di Genova: tra questi l’Accademia Ligustica di Belle Arti, il Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone”, il Museo di Palazzo Reale e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola. L’intento è quello di creare percorsi musicali che dialoghino con le collezioni e gli spazi, rendendo la fruizione artistica accessibile anche a chi si avvicina alla musica per curiosità. La rassegna, pur dedicandosi molto ai giovani dell’Conservatorio Niccolò Paganini, valorizza interpreti più esperti che affiancano le nuove generazioni.

Valore culturale e partecipazione

Portare la musica nei musei significa promuovere un incontro interdisciplinare dove l’architettura, le opere e l’esecuzione si influenzano a vicenda. I concerti pomeridiani, organizzati con cura dalla GOG, favoriscono il coinvolgimento di un pubblico ampio e variegato: studenti, appassionati e turisti. L’Associazione, presieduta da Giuseppe Isoleri, mantiene un’attenzione particolare alla formazione musicale, offrendo opportunità che arricchiscono il curriculum dei giovani musicisti e ne facilitano il percorso professionale.

Concerto inaugurale: Teresa Valenza e il repertorio per viola sola

Mercoledì 8 aprile 2026 alle ore 16 la violista Teresa Valenza apre la rassegna presso la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola con un programma dedicato alla viola sola. In scaletta figurano la Suite n. 2 in re minore BWV 1008 di Johann Sebastian Bach in trascrizione, la Suite n. 1 in sol minore op. 131 di Max Reger e la Sonata per viola sola op. 25 n. 1 di Paul Hindemith: tre opere che evidenziano la ricchezza timbrica e la capacità polifonica dello strumento. L’evento mette in luce la versatilità del repertorio e la profondità espressiva possibile nella forma solistica.

Il programma e la scelta artistica

La sequenza proposta da Valenza attraversa epoche diverse, mostrando come la viola possa alternare linee cantabili e tessiture complesse. La trascrizione bachiana offre una prospettiva barocca rielaborata per lo strumento, mentre Reger e Hindemith spingono verso un linguaggio moderno e intricato. Questa scelta permette al pubblico di apprezzare contrasti sonori e continuità interpretative, valorizzando tanto la tecnica quanto l’intensità espressiva dell’esecutrice.

Biografia dell’artista e informazioni pratiche

Teresa Valenza si è formata al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, dove ha ottenuto il diploma con il massimo dei voti prima in violino e poi in viola sotto la guida di Daniel Formentelli. Ha perfezionato gli studi con Bruno Giuranna all’Accademia Stauffer e all’Accademia Chigiana, collaborando con prime parti orchestrali e partecipando a intensi progetti cameristici e orchestrali. È violista del Quartetto di Genova e prima viola dell’Orchestra Paganini, con la quale si è esibita anche come solista; il suo percorso è arricchito da collaborazioni internazionali e riconoscimenti in concorsi.

Biglietti e accesso

Per assistere al concerto inaugurale l’ingresso è riservato ai possessori della Card Musei Nazionali di Genova al costo di 1 euro (la card ha un prezzo annuale di 30 euro ed è acquistabile presso i Musei Nazionali di Genova). I visitatori senza card possono entrare con un biglietto di 7 euro, che comprende sia la visita al Museo sia la partecipazione al concerto. Queste tariffe mirano a rendere l’evento accessibile e a favorire l’incontro tra pubblico e performance dal vivo.

Perché partecipare

Partecipare ai Concerti di Primavera significa vivere un’esperienza culturale che unisce patrimonio artistico e attività musicale dal vivo. La formula sostiene i giovani musicisti, valorizza gli spazi museali e offre al pubblico programmi curati e stimolanti. L’inaugurazione con Teresa Valenza è un invito a scoprire la forza espressiva della viola in un contesto storico, ideale per chi cerca momenti di ascolto intensi e accessibili nella città di Genova.

Scritto da Lorenzo De Luca

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