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26 Giugno 2026

Südtirol Jazzfestival premiato e Garda Jazz Festival celebra «De Rerum Natura»

Il Südtirol Jazzfestival Alto Adige celebra l’EJN Award, apre il 26 giugno con la Gard Nilssen Supersonic Orchestra e propone 52 concerti in 35 location; il Garda Jazz Festival torna dal 27 luglio con il concept De Rerum Natura e una forte attenzione alle nuove generazioni

Südtirol Jazzfestival premiato e Garda Jazz Festival celebra «De Rerum Natura»

Due proposte estive di rilievo rinnovano il panorama dei festival musicali in Italia: il Südtirol Jazzfestival Alto Adige recentemente insignito dell’EJN Award for Adventurous Programming inaugura la sua edizione 2026 con un cartellone che promette sorprese e frammentazioni sonore, mentre il Garda Jazz Festival sceglie il tema De Rerum Natura per raccontare la musica come linguaggio universale. Entrambi gli eventi puntano su accessibilità, luoghi non convenzionali e progetti rivolti alle nuove generazioni.

Il riconoscimento dell’Europe Jazz Network arriva a pochi giorni dall’apertura del festival altoatesino e sarà consegnato ufficialmente a Bolzano il 26 giugno, data che coincide con l’inizio della rassegna programmata dal 26 giugno al 5 luglio. Sul Garda, invece, il festival si articolerà dal 27 luglio al 9 agosto, proponendo appuntamenti diffusi tra piazze, locali e iniziative formative.

Il premio EJN e il cartellone 26 giugno-5 luglio del Südtirol Jazzfestival Alto Adige

La giuria dell’EJN ha scelto il Südtirol Jazzfestival Alto Adige per la sua programmazione audace e sperimentale: una motivazione che rispecchia l’identità del festival guidato dai direttori artistici Stefan Festini Cucco, Roberto Tubaro e Max von Pretz. La rassegna mette in calendario 52 concerti in 35 location dell’Alto Adige con oltre 100 artisti coinvolti, trasformando la provincia in un palcoscenico diffuso.

Gard Nilssen Supersonic Orchestra e le formazioni frammentate

Ad aprire l’edizione sarà la Gard Nilssen Supersonic Orchestra un ensemble scandinavo che non si limiterà a una sola serata: i suoi componenti si dissoceranno dall’orchestra madre per dare vita a formazioni minori in luoghi diversi, come i Supersonic Horns nella Cappella di San Silvestro in Vallunga. Questo approccio genera un programma in cui l’improvvisazione e la variazione timbrica diventano regole progettuali.

Luoghi, nuovi format e collaborazioni transfrontaliere

Il festival amplia i suoi spazi includendo per la prima volta luoghi come l’AHOI Minigolf l’Ippodromo di Merano l’hotel storico Al Cervo a Sarentino, l’Hotel Bad Ratzes il Guggenberg a Bressanone, il palco sul laghetto del Wunderwald a Collalbo e un’escursione musicale a San Martino Monteneve. Luoghi consolidati come il Parkhotel Laurin, la Fiera di Bolzano e la Locanda Jocher sul Monte San Vigilio restano nel circuito.

Tra i format nuovi spicca Sonic Reactions dove musicisti che non si conoscono salgono sul palco senza prove: il risultato è un focus sul rapido ascolto e sulla reazione creativa. La serie Late Night amplia invece l’offerta verso club, elettronica e ibridazioni sonore, con artisti che sfidano i confini tra jazz, musica da club e pop sperimentale.

Progetti sociali e interdisciplinari

Il festival conferma il progetto transfrontaliero curato da Laura Zöschg, che coinvolge giovani musicisti dell’Euregio (Alto Adige, Tirolo e Trentino), e prosegue il Kabarila Jazz Ritual un percorso quinquennale che unisce performance, installazione e ritualità collettiva. La collaborazione con il festival del cinema di Bolzano porta live score improvvisati su film muti catalani, mentre molte iniziative spingono la musica fuori dalle sale verso boschi, miniere e malghe, facendo della topografia alpina un partner acustico.

Garda Jazz Festival 27 luglio-9 agosto: «De Rerum Natura» e attenzione ai giovani

Il Garda Jazz Festival riparte con il concept De Rerum Natura che interpreta la musica come racconto dei moti della vita e delle relazioni. Il programma combina concerti gratuiti e a pagamento, serate nei locali del territorio, attività formative e proposte dedicate ai più giovani. La direzione organizzativa è affidata alla SMAG – Scuola Musicale Alto Garda con il sostegno di enti locali e della Provincia autonoma di Trento.

L’identità visiva dell’edizione nasce da una collaborazione educativa: il visual ufficiale è stato realizzato dall’allieva Rong Rong Jiang del Liceo delle Arti “F. Depero” sotto la guida della professoressa Maria Eletta Baroni. Sul fronte dell’accessibilità, i biglietti a pagamento saranno gratuiti per gli under 18 e ridotti per gli under 27 misura pensata per avvicinare nuovi pubblici al linguaggio del jazz.

Entrambi i festival mostrano come la programmazione musicale contemporanea possa essere al tempo stesso sperimentale, partecipata e radicata nel territorio: un modello che punta su spazi non convenzionali collaborazioni culturali e percorsi formativi per trasformare l’ascolto in esperienza condivisa.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.