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25 Luglio 2026

Shania Twain torna alle radici con il nuovo album e un concerto storico

Shania Twain ha portato la sua musica al Horseshoe Tavern di Toronto, un sogno che coltivava fin da giovane. Scopri come ha celebrato le sue radici con un concerto intimo e il suo nuovo album.

Shania Twain torna alle radici con il nuovo album e un concerto storico

Shania Twain, icona della musica country pop, ha finalmente realizzato un sogno che coltivava fin dai suoi esordi: esibirsi al leggendario Horseshoe Tavern di Toronto. In un’intima serata, la cantante ha portato sul palco le sue hit più celebri e i brani del suo nuovo album, Little Miss Twain un ritorno alle radici musicali che l’hanno resa famosa.

Il concerto, tenutosi il 17 luglio, ha visto Twain, ora 60enne, esibirsi in un locale che può ospitare solo 500 persone, un netto contrasto rispetto alle arene e agli stadi che solitamente ospitano i suoi spettacoli. La cantante ha condiviso con il pubblico aneddoti della sua infanzia a Timmins, Ontario, e ha presentato i brani del suo nuovo album, che riflette sulle sue esperienze giovanili e sulle sfide affrontate.

Un concerto intimo e carico di emozioni

Il concerto ha avuto un’atmosfera unica, con Twain che ha intrattenuto il pubblico con storie personali e aneddoti. Ha parlato del suo sogno di esibirsi al Horseshoe Tavern, un sogno che non aveva mai potuto realizzare perché, come ha detto, non era abbastanza affermata. La serata è stata un momento di riflessione e di celebrazione delle sue radici, con brani come Northern Town e Little Miss Twain che hanno toccato il cuore del pubblico.

Tra i momenti più emozionanti della serata, Twain ha cantato Faded Blue Jeans un brano che parla dei suoi jeans logori e delle esperienze vissute mentre li indossava. Ha anche condiviso storie sulla sua infanzia, come quando imparò a guidare il camion del padre all’età di 10 anni. Il pubblico ha apprezzato la sua sincerità e la sua capacità di connettersi con le esperienze comuni.

Little Miss Twain: un ritorno alle radici

Il nuovo album di Shania Twain, Little Miss Twain rappresenta un ritorno alle sue radici musicali. Dopo aver esplorato vari generi musicali nei suoi precedenti lavori, Twain è tornata a un suono più rootsy con influenze country, blues, gospel, soul e rock. L’album è stato scritto e co-scritto dalla stessa Twain, che ha trovato nella sua voce, ora più profonda a causa di una disfonia e dell’intervento chirurgico per correggerla, una nuova espressività.

Tra i brani più significativi dell’album, Little Miss Twain racconta la storia delle sue aspirazioni giovanili e della speranza di diventare una star della musica country. La canzone è arricchita dalla presenza di Tanya Tucker che duetta con Twain, creando un momento di grande intensità emotiva. Altri brani come New Love e Dirty Rosie esplorano temi di amore giovanile e di libertà, con un suono che mescola gospel e blues-rock.

Un omaggio alla madre e alle sue origini

Durante il concerto, Twain ha parlato spesso di sua madre, descrivendola come la sua autista, manager e agente. Sua madre sognava che diventasse una star della musica country, ispirandosi a Tanya Tucker. Twain ha dedicato il brano Little Miss Twain a questo sogno, rendendo omaggio alla donna che l’ha sempre sostenuta. La serata è stata anche un’occasione per ricordare il padre di Twain, che ha avuto un ruolo importante nella sua vita e nella sua musica.

Il concerto al Horseshoe Tavern è stato un momento di grande significato per Shania Twain, che ha finalmente realizzato un sogno coltivato per anni. Con il suo nuovo album, Little Miss Twain la cantante ha dimostrato di essere ancora capace di emozionare e coinvolgere il pubblico, tornando alle sue radici e condividendo storie personali che hanno reso la serata indimenticabile.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.