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24 Giugno 2026

Russian Circles annunciano Nine e pubblicano il video del singolo Empath

I Russian Circles presentano Nine, il loro nono disco in uscita il 28 agosto su Sargent House; il primo singolo è Empath, accompagnato da un video diretto da Madeline Hampton.

Russian Circles annunciano Nine e pubblicano il video del singolo Empath

I Russian Circles tornano dopo quattro anni con il loro nono album in studio, intitolato Nine in uscita il 28 agosto per l’etichetta Sargent House. Il gruppo di Chicago ha anticipato il disco pubblicando il primo singolo, Empath corredato da un video in slow-motion realizzato da Madeline Hampton mentre la copertina porta la firma fotografica di Chris Strong.

Il progetto prosegue la collaborazione con l’ingegnere Kurt Ballou, noto per il lavoro con Converge e nasce da sessioni di registrazione svolte tra gli Electrical Audio di Chicago e il GodCity Studio a Salem, Massachusetts. Questo ritorno segna un nuovo passo nella traiettoria del trio, che aveva pubblicato in precedenza album come Enter (2006), Blood Year () e Gnosis (2026).

Registrazioni con Kurt Ballou tra Chicago e Salem

Per Nine il gruppo ha seguito la medesima strategia adottata negli ultimi lavori: registrazioni di base presso gli Electrical Audio a Chicago seguite da rifiniture nel GodCity Studio di Kurt Ballou a Salem. Ballou, già presente sui progetti precedenti della band, è apprezzato per la capacità di bilanciare potenza sonora ed articolazione valorizzando il timbro anche nelle dinamiche più estreme.

Un approccio consolidato alle registrazioni

Lavorare in due studi diversi ha permesso al trio di mantenere quelle caratteristiche che li hanno resi riconoscibili nel panorama dell’heavy rock strumentale densità, cura timbrica e una produzione che non sacrifica né la forza né la chiarezza. Questa continuità tecnica contrappunta la volontà della band di esplorare nuove sfumature sonore senza rinunciare a un’identità consolidata.

Composizione, distanza geografica dei membri e primo singolo

I Russian Circles hanno sottolineato come la distanza fisica tra i membri abbia influito sul processo creativo: il batterista Dave Turncrantz vive a Chicago il bassista e tastierista Brian Cook si trova a Vashon Island vicino a Seattle e il chitarrista Mike Sullivan risiede a Los Angeles. Nonostante questa dispersione geografica, la band interpreta la collaborazione come un modo per misurare il tempo e trasformare la distanza in materiale artistico. Nelle parole del gruppo: “La musica che creiamo è un processo collettivo di riconciliazione, orientamento e riflessione sull’invecchiamento“.

Il singolo Empath è stato scelto come primo estratto e viene accompagnato da un video visivo in slow-motion che rimarca la tensione e il contrasto presenti nel brano. Musically, il pezzo mette in mostra molte delle tattiche sonore della band, condensando in pochi minuti elementi derivati da scenari diversi del rock e del metal, pur mantenendo il linguaggio strumentale che caratterizza il trio.

Radici e influenze citate dalla band

I membri hanno più volte richiamato una matrice d’influenze ampia, che spazia dalla scena Touch & Go del Midwest alla tradizione prog dell’Inghilterra di fine anni ’60 e inizio anni ’70, fino a elementi motorik e sonorità del metal underground internazionale. Questo ventaglio di riferimenti contribuisce a un sound che, pur evolvendosi, resta riconoscibile e coerente nel tempo.

La presentazione del disco evidenzia come la band, pur non avendo un singolo trionfale che unisca tutti i fan sotto un unico titolo, abbia costruito una reputazione basata sulla costanza e sulla qualità delle produzioni, affermandosi come una delle realtà principali dell’heavy rock strumentale contemporaneo.

Tracklist di Nine e dettagli pratici

Il nuovo lavoro comprende sette tracce che percorrono un ampio spettro emotivo e dinamico. La tracklist ufficiale di Nine è la seguente: 1. Borehole2. Empath3. Eluvial4. E25. Meridian6. Arletta7. Seventh Seal. L’uscita è prevista per il 28 agosto tramite Sargent House e il materiale promozionale include il video di Empath e l’artwork firmato da Chris Strong.

Per chi segue la band, Nine rappresenta sia la prosecuzione di un percorso avviato con album come Guidance (dove iniziò la collaborazione stabile con Ballou) sia una testimonianza della capacità del trio di trasformare la distanza personale in una forza creativa. Il disco si annuncia come un appuntamento importante per chi segue le evoluzioni dell’heavy rock strumentale.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.