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24 Settembre 2026

Programma autunnale di concerti, opere e libri in Emilia-Romagna

Un’autunno ricco di concerti, opere, poesia e consigli letterari per la tua stagione culturale

Programma autunnale di concerti, opere e libri in Emilia-Romagna

L’autunno si presenta quest’anno come una vera e propria festa per gli amanti della cultura. Tra le vie di Modena e le antiche mura di Nonantola, gli Amici della Musica propongono una programmazione che spazia dal concerto da camera alla grande opera lirica, passando per iniziative didattiche e incontri di musica contemporanea. Parallelamente, la poesia di Trilussa riemerge con una lettura che mette a fuoco l’inevitabile transitorietà dell’amore, mentre una selezione di libri consigliati accompagna i lettori in viaggi letterari perfetti per le serate più fredde.

Il calendario musicale degli Amici della Musica

La 106ª stagione degli Amici della Musica, diretta dal maestro Claudio Rastelli, si articola in tredici appuntamenti che attraversano secoli e stili, senza mai trascurare la ricerca di nuovi percorsi. Il viaggio inizia il 16 ottobre allo Spazio culturale Arena di viale Tassoni con un concerto da camera di giovani talenti del Conservatorio di Modena, in cui si ascoltano brani di Frühling, Martinu e Connesson. Un evento di apertura che prepara il terreno per la mini-Festival d’Autunno ideato in collaborazione con il Conservatorio Pavarotti e la Gioventù Musicale.

Serate d’opera a Nonantola

Il weekend del 31 ottobre e 1° novembre le note liriche trovano casa al Teatro di Nonantola: si susseguono Gianni Schicchi di Puccini, diretto da Paolo Andreoli, e Dido & Aeneas di Purcell, sotto la bacchetta di Valeria Di Ciocco. L’evento è parte di un più ampio ciclo, la rassegna “Note di passaggio”, che prevede, il 17 ottobre, la presentazione dello Stabat Mater di Pergolesi e del “Credo in mi minore” di Vivaldi, eseguiti dall’ensemble d’archi del Conservatorio Boito di Parma.

Le serate continuano a Modena presso l’Hangar Rosso Tiepido, un locale che coniuga classicismo e sperimentazione. Il 24 ottobre il pianistico Simone Guaitoli, insieme alla mezzosoprano Francesca Provvisionato e alla pianista Claudia Rondelli, propone una lezione-concerto su Carmen di Bizet, mentre l’8 novembre la violista Maria Ronchini e il pianista Gianluca Angelillo interpretabbero le “Lachrymae” di Britten. Un’offerta così variegata garantisce a tutti i gusti la possibilità di avvicinarsi al classico attraverso chiavi moderne.

Trilussa e l’ironia dell’autunno

Nel contesto letterario, il poeta romano Trilussa (Carlo Alberto Salustri) ricorda la precarietà dei sentimenti con il suo componimento “Autunno (o Foglie gialle)”. Scritto in romanesco e pubblicato per la prima volta nel 1923 nella raccolta Le Storie il testo utilizza le foglie che cadono come metafora della fugacità di ogni cosa, dall’amore alla bellezza giovanile.

Un linguaggio popolare al servizio della riflessione

Trilussa scegli di impiegare termini come “monnezza” e “rotoletto de capelli” per ancorare la sua satira nella vita quotidiana dei vicoli romani. L’ironia nasce quando le foglie, descritti come “farfalle spensierate”, trovano il loro epilogo nel vento della “buona società”, trasformandosi in rifiuti. Questo contrasto tra il bel e il degradato accentua la criticità dell’illusione amorosa, culminante nella scena in cui l’autore strappa le lettere d’amore e le rigetta al vento, segnando una liberazione dal dolore.

L’analisi della poesia evidenzia tre livelli: la descrizione estetica della caduta, la denuncia sociale della superficialità e la riflessione esistenziale sulla caducità della vita. La scelta del dialetto rende il messaggio più immediato e impedisce che la tematica scada nella retorica astratta, rendendo la lettura universale nonostante il contesto locale.

Libri consigliati per le serate d’autunno

Per chi preferisce immergersi in mondi letterari, la redazione propone una selezione di titoli che rispecchiano l’atmòsfera dell’autunno. Diario siciliano di Ercole Patti, curato da Sarah e Enzo Zappulla per La Nave di Teseo, offre un mosaico di impressioni stagionali, perfetto per le giornate più fresche. Autunno di Ali Smith, tradotto da Federica Aceto, è il primo capitolo del “Quartetto stagionale” e utilizza il periodo autunnale come metafora della fine di un’era di vita.

Il premio Nobel Kazuo Ishiguro, nella sua Il gigante sepolto (Einaudi), crea un’atmosfera nebbiosa ideale per le serate più corte, mentre Gli autunnali di Luca Ricci racconta la crisi creativa di un romanziere nella Roma post-estiva, intrecciando realtà e finzione. Per completare il vademecum, Tutti i giovani tristi di F. Scott Fitzgerald, edizione Mattioli 1885, riporta in una raccolta di racconti l’angoscia di un passaggio generazionale, rispecchiando il senso di transizione tipico della stagione.

Infine, Il canto di Penelope di Margaret Atwood (Ponte alle Grazie) reinterpreta il mito di Ulisse con una voce femminile contemporanea, ideale per chi vuole concludere l’autunno con una prospettiva di ritorno alle proprie radici.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.