Milano si trova al centro di un dramma inaspettato. Nel pomeriggio del 13 giugno 2026, il corpo di un uomo di quasi 61 anni è stato rinvenuto nel suo appartamento in via Oxilia 11, nel quartiere NoLo. La vittima, identificata come Roberto Pietro Guerrino, era un noto interprete che aveva lavorato con alcune delle personalità più influenti del mondo.
Guerrino, che avrebbe compiuto 61 anni il prossimo 13 luglio, è stato trovato dai vigili del fuoco chiamati sul posto. Le prime indagini suggeriscono che l’uomo sia stato colpito alla testa con un oggetto contundente, ancora non identificato. Le tracce di sangue trovate nell’appartamento rafforzano l’ipotesi di un omicidio.
La scoperta del corpo e le prime indagini
I vigili del fuoco sono intervenuti nell’appartamento al quarto piano di via Oxilia 11 dopo una segnalazione. L’allarme è stato dato dalla nipote della vittima, che non riusciva a contattare lo zio. Quando i pompieri sono entrati nell’appartamento, hanno trovato Guerrino riverso a terra con ferite alla testa. Immediatamente è stato chiamato il medico legale e la sezione scientifica dei carabinieri per i rilievi.
Le indagini sono ancora in corso, ma i carabinieri stanno cercando di ricostruire gli ultimi movimenti della vittima. Le telecamere di videosorveglianza nella zona potrebbero fornire indizi cruciali. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia Duomo e le tute bianche delle Sezioni investigazioni scientifiche per i rilievi.
Chi era Roberto Pietro Guerrino
Roberto Pietro Guerrino era un interprete di alto livello, specializzato in conferenze internazionali. Nel suo curriculum, si legge che ha lavorato con personalità di spicco come re Carlo d’Inghilterra, i presidenti della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano, gli ex premier Mario Monti e Mario Draghi, l’ex segretario di Stato americano Henry Kissinger e i Reali di Norvegia.
Guerrino si era laureato con 110 e lode all’Università Iulm con una tesi su Fernanda Pivano e la letteratura americana in Italia. Successivamente, si era specializzato alla New York University e aveva conseguito un master di secondo livello in Teoria, metodologie e percorsi della lingua e della cultura italiana per gli studenti stranieri. Era noto per la sua competenza in traduzioni complesse, che spaziavano dalla medicina alla politica, dalla finanza all’architettura e al design.
Il quartiere NoLo e la reazione della comunità
Via Oxilia si trova nel quartiere NoLo, un’area a nord di Loreto che negli ultimi dieci anni ha subito una riqualificazione. Questo quartiere è noto per la sua vivacità, soprattutto di sera, quando la movida si accende. Qui vivono molti giovani creativi, artisti e professionisti, e il quartiere è anche LGBTQ+ friendly.
La notizia della morte violenta di Guerrino ha creato un forte choc nella comunità del condominio. Alcune residenti hanno descritto la vittima come una brava persona, gentile con tutti. Nessuno aveva mai avuto problemi con lui, rendendo l’accaduto ancora più sorprendente.
Le indagini continuano per fare luce su questo tragico evento. I carabinieri stanno lavorando senza sosta per ricostruire la dinamica dell’omicidio e identificare il colpevole. La comunità di NoLo e gli amici di Guerrino attendono con ansia ulteriori aggiornamenti.



