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2 Luglio 2026

Multe e sequestri fuori gli stadi e ordinanze sul vetro durante i concerti

Operazioni congiunte di Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno portato a sequestri e sanzioni fuori dagli stadi; nel frattempo Comuni come Sesto San Giovanni e Firenze hanno disposto divieti sul vetro e le lattine per motivi di sicurezza pubblica

Multe e sequestri fuori gli stadi e ordinanze sul vetro durante i concerti

Nel contesto dei grandi eventi musicali, le autorità locali e le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli per tutelare la sicurezza dei partecipanti. Durante alcuni concerti sono emerse attività di vendita non autorizzata di bevande, che hanno portato a sequestri di merce e all’applicazione di sanzioni amministrative, mentre diversi Comuni hanno stabilito ordini di divieto per il vetro e le lattine nelle aree degli spettacoli.

Le misure adottate combinano il contrasto all’illegalità commerciale con provvedimenti preventivi per ridurre i rischi legati a bottiglie e contenitori rigidi, ritenuti potenziali strumenti di danno in caso di ressa o aggressioni. La strategia è quindi duplice: repressione delle vendite abusive e regolamentazione della circolazione di particolari imballaggi durante gli eventi.

Sequestri e sanzioni fuori dallo stadio del Conero ad Ancona

All’esterno dello stadio del Conero, in occasione di un concerto, gli agenti della Polizia di Stato insieme al personale della Guardia di Finanza del comando provinciale di Ancona hanno intercettato un mezzo carico di bevande destinato alla vendita. Sono state trovate oltre 500 bottiglie di acqua e bevande alcoliche, tutte sottoposte a sequestro amministrativo secondo le norme vigenti. L’operazione rientra nei controlli mirati contro la vendita ambulante non autorizzata lungo le direttrici di accesso all’impianto.

Modalità dell’intervento e provvedimenti

Durante i controlli la Divisione P.A.S. della Questura e i militari della Finanza hanno notato individui che, arrivati in prossimità dei parcheggi, effettuavano cessioni di acqua e bevande alcoliche ai fan in transito. A un primo venditore è stata elevata una sanzione amministrativa con contestuale sequestro della merce. Le indagini sul posto hanno poi portato all’individuazione del furgone utilizzato come deposito, che è stato anch’esso sottoposto a controllo. Nel corso della serata sono stati sanzionati altri due soggetti trovati intenti alla vendita irregolare, con relativo sequestro delle bevande.

In un caso distinto, i finanzieri hanno inoltre individuato un venditore di merce con marchi contraffatti, procedendo al deferimento per l’introduzione di prodotti con segni falsi. Per i soggetti identificati sono state avviate le procedure per la richiesta del foglio di via obbligatorio dal capoluogo, misura finalizzata a impedire il ritorno in città di chi commette infrazioni legate agli eventi.

Divieti comunali su vetro e lattine: Sesto San Giovanni e Firenze

Parallelamente agli interventi repressive, alcuni Comuni hanno adottato ordinanze per limitare l’uso di contenitori in vetro e lattina nelle zone interessate dai concerti. A Sesto San Giovanni è stato rinnovato un provvedimento che, nell’area compresa tra le vie Venezia, Carducci, Granelli e Milanese, vieta la vendita da asporto di bevande in bottiglie di vetro o in lattina durante le manifestazioni estive. Il divieto vale dalle 17 alle 7 e riguarda alcolici, superalcolici e altre bevande in contenitori rigidi, con sanzioni che vanno dai 500 ai 5.000 euro.

La misura prevede inoltre che la somministrazione in vetro o lattina sia consentita solo se il consumo avviene all’interno dei locali o nelle aree esterne autorizzate dei pubblici esercizi, e stabilisce la possibilità di sospendere l’attività per chi reiteri la violazione due volte nell’arco di un anno fino a 15 giorni. L’obiettivo dichiarato è limitare i rischi per la sicurezza pubblica quando si prevedono afflussi elevati di persone.

Ordinanza simile alla Visarno Arena di Firenze

A Firenze, per i concerti programmati alla Visarno Arena il Comune ha disposto il divieto di vendita e consumo di bevande in contenitori di vetro nell’area del Parco delle Cascine durante le giornate degli spettacoli. L’ordinanza stabilisce anche il divieto di introdurre o detenere bottiglie di vetro e prevede il controllo da parte della Polizia Municipale in collaborazione con la Questura e gli organizzatori. Gli esercizi commerciali nell’area hanno l’obbligo di esporre avvisi ben visibili che informino l’utenza sul divieto.

In entrambi i casi comunali, le limitazioni sono giustificate come misure preventive per tutelare l’incolumità dei cittadini, ridurre il rischio di ferimenti provocati da oggetti contundenti e agevolare le operazioni di controllo della folla e della viabilità durante i grandi eventi.

Impatto operativo e messaggi per il pubblico

Le azioni di controllo e le ordinanze comunali rappresentano un mix di misure preventive e di contrasto diretto alle pratiche illegali: dal sequestro di merce alla sanzione amministrativa, fino al divieto temporaneo di vendita di determinate tipologie di contenitori. Per il pubblico significa prestare attenzione alle indicazioni fornite dagli organizzatori e dalle autorità prima di recarsi agli spettacoli e preferire punti di vendita autorizzati. Per gli esercenti, invece, è importante rispettare l’obbligo di informazione e le regole locali per evitare sanzioni e sospensioni.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.