Luciano Ligabue è protagonista nel 2026 di La notte di Certe nottiun tour costruito per ripercorrere oltre trent’anni di carriera e celebrare l’anniversario di Certe notti insieme all’album Buon compleanno Elvis. Dopo la data zero a Bibione e il concerto allo Stadio Olimpico di Roma, la tournée ha fatto tappa all’Allianz Stadium di Torino e si concluderà con altre importanti date estive e una lunga serie di appuntamenti autunnali nei palasport italiani.
Lo spettacolo combina grandi classici e brani più recenti, alternando momenti di intrattenimento a spunti di impegno sociale. Sul palco si alternano chitarristi storici del gruppo e la sezione ritmica è completata da musicisti che hanno accompagnato il percorso artistico del Liga nel corso degli anni.
Scaletta ufficiale e struttura dello show
La setlist messa in scena nelle prime tappe è stata sostanzialmente stabile e comprende oltre trenta brani che attraversano le diverse fasi creative di Ligabue. Lo spettacolo è costruito in blocchi tematici che richiamano album e periodi specifici, con un impianto visivo ispirato al mondo dell’intrattenimento e a elementi tipici di Las Vegas: insegne luminose, visual e cambi di scena che alternano festa, ricordo e attualità. Tra i pezzi eseguiti figurano classici come Balliamo sul mondoLibera nos a maloUna vita da mediano e l’omonima Certe notti chiusura della serata.
Setlist rilevata alle prime date
La scaletta proposta include, tra gli altri, i brani: Balliamo sul mondoMarlon Brando è sempre luiBambolina e barracudaNon è tempo per noiPiccola stella senza cieloUna vita da medianoSulla mia stradaTutti vogliono viaggiare in primaTi sentoEri bellissimaSogni di Rock’n’RollNessuno è di qualcunoUrlando contro il cieloI ragazzi sono in giro e Certe notti. La scala effettiva della serata può subire piccole variazioni nelle date successive.
Cast, format e aspetti scenografici
Sul palco si alternano chitarristi che hanno segnato la carriera del cantante: Fede Poggipollini, Max Cottafavi, Mel Previte e Niccolò Bossini, insieme a Luciano Luisi, Davide Pezzin e al giovane batterista Lenny Ligabue. Questo assetto mette insieme esperienze e sonorità diverse, in una formula che il cantante ha definito come un tentativo di ricreare la memoria collettiva dei suoi live. Lo show integra anche personaggi e gag legate al mondo del film Radiofreccia, utilizzate per accompagnare i cambi di scena.
Dal punto di vista tematico, il concerto alterna pezzi di puro intrattenimento a brani con forte contenuto civile. Durante l’esecuzione di Il mio nome è mai più vengono proposti messaggi contro i conflitti in corso, mentre Happy Hour è accompagnata da visual che ritraggono figure politiche attraverso strumenti digitali. Non manca la presentazione dell’inedito Nessuno è di qualcunoinserito nella seconda parte dello show.
Date, tappe e informazioni pratiche per Torino e le leg autunnali
Le date confermate negli stadi per l’estate includono la data zero del 5 giugno a Bibione (Stadio Comunale), il 12 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, il 17 giugno all’Allianz Stadium di Torino e il 20 giugno allo Stadio San Siro di Milano (sold out per Milano). Dopo la fase negli stadi, il tour riprenderà a settembre con una leg autunnale di 15 date nei principali palasport italiani, da Verona fino alla chiusura del 24 ottobre all’Unipol Dome di Milano.
Per il concerto del 17 giugno all’Allianz Stadium è stato allestito il Ligavillageuno spazio a ingresso gratuito con incontri con la band, musica live, attività per fan, merchandising ufficiale e una mostra fotografica sulla carriera di Ligabue. L’area è accessibile nelle ore precedenti lo spettacolo e rappresenta un’occasione per incontrare i musicisti e vivere il pre-show.
Calendario palasport (selezione)
La leg autunnale include tappe a Verona (Arena di Verona), Padova (Kioene Arena), Bergamo (ChorusLife Arena), Genova (Pala Teknoship), Firenze (Nelson Mandela Forum) e si chiuderà a Milano (Unipol Dome) il 24 ottobre. Ogni tappa nei palasport è pensata per una scaletta più estesa e un allestimento adattato agli spazi indoor.
Il tour 2026 è quindi pensato come un racconto in musica della carriera di Ligabuebilanciando i classici che hanno segnato la sua storia con brani più recenti e contenuti scenici studiati per creare un percorso narrativo coerente. Fan e spettatori possono aspettarsi una serata lunga, densa di pezzi storici e momenti visivi che richiamano tanto la festa quanto la memoria.


