La scena musicale italiana del 2026 presenta una mappa aggiornata dei brani più influenti, frutto dell’analisi dei principali indicatori del mercato. Il testo riunisce dati su FIMI (vendite digitali, streaming e visualizzazioni video), i passaggi radiofonici monitorati da Earone e le certificazioni di vendita per definire una classifica rappresentativa della settimana numero 6 del 2026.
La graduatoria sintetizza posizionamenti consolidati, scalate improvvise e nuovi ingressi, utilizzando un sistema di punteggio che combina i tre indicatori citati. Quanto segue elenca i brani considerati e i punti attribuiti in base a questa metodologia, offrendo una fotografia della situazione settimanale.
La top 10: chi guida la classifica
Chi guida la classifica settimanale è evidente fin dall’apertura: in vetta si registra un equilibrio serrato tra i due primi posti. Questa domenica di Olly e Esibizionista di Annalisa condividono la leadership con 220 punti. La parità riflette combinazioni diverse di streaming, radio e vendite che hanno permesso la coesistenza al vertice.
Subito dietro, Per te di Ernia mantiene la posizione con 201 punti. Seguono Fotografia di Geolier a 198 punti e l’altro brano di Olly, Balorda nostalgia, anch’esso a 198 punti. I due pezzi con lo stesso punteggio presentano valutazioni differenziate nei singoli indicatori della classifica.
La graduatoria è calcolata secondo la metodologia descritta in precedenza, che pesa distintamente streaming, passaggi radiofonici e vendite digitali. Quanto sopra offre una fotografia accurata della situazione settimanale e spiega le variazioni di posizione nella top 10.
Analisi rapida della top 5
La presenza di due brani dello stesso artista nella top 5 conferma un dominio artistico sulla playlist contemporanea. Olly capitalizza sul seguito e sul posizionamento nelle playlist, mentre Annalisa mantiene visibilità grazie al passaggio radiofonico costante. Ernia e Geolier completano la parte alta della classifica, dimostrando la convivenza stabile di rap e pop nelle posizioni di vertice.
Movimenti e sorprese nella parte centrale
Dal sesto al quindicesimo posto si registrano scambi significativi che riflettono dinamiche di ascolto e rotazione radiofonica. Al sesto posto si trova Non è mica te (Eddie Brock) con 193 punti, seguito da Acquario di Ultimo a 187 punti.
Più indietro, Dai che fai di Bresh sale a 185 punti mentre i Pinguini Tattici Nucleari con Amaro raggiungono 181 punti. Infine, La cura per me di Giorgia risale a 175 punti, consolidando la sua presenza tra i tormentoni di riferimento.
Infine, La cura per me di Giorgia risale a 175 punti, consolidando la sua presenza tra i tormentoni di riferimento. In questa fascia si osservano anche fenomeni di recupero e discesa. Anche a vent’anni si muore (Blanco) arretra lievemente. Brani più classici e di artisti storici mantengono stabilità attraverso le playlist radio e i passaggi serali.
Ingressi e debutti
Tra le novità si segnala l’ingresso di Ora che non ho più te di Cesare Cremonini, a 167 punti e contrassegnato come NEW. Un altro debutto in lista è Forse di Tommaso Paradiso, anch’esso registrato come NEW. Questi ingressi mostrano la convivenza tra nomi consolidati e proposte recenti, generando un mix generazionale apprezzato dal pubblico. I debutti confermano la dinamica della classifica, che alterna recuperi di repertorio a nuovi sbocchi commerciali.
Il resto della classifica e osservazioni finali
Proseguendo la graduatoria emergono movimenti significativi nelle posizioni medie, con alternanza di recuperi e ingressi recenti. Dopo i brani già citati nella sezione precedente, la classifica presenta L’amore non mi basta di Emma a 156 punti e Berlino di Ernia, risalita di otto posizioni, a 154 punti.
Altre tracce rilevanti includono Piazza San Marco di Annalisa e Marco Mengoni, attestata a 153 punti, e Amor di Achille Lauro a 152 punti. Nella stessa fascia si collocano A me mi piace di Alfa e Manu Chao, anch’esso a 152 punti.
Sulla fascia immediatamente inferiore si posizionano Perdutamente (Achille Lauro) e Bianca (Noemi), con valori compresi tra 140 e 142 punti. Questi risultati confermano la tendenza osservata: rivalutazioni di repertorio convivevano con nuove proposte in ascesa.
La transizione dalle posizioni più alte a quelle qui descritte mostra una classifica fluida, caratterizzata da scambi di posizione frequenti. Il dato più recente indica una stabilità relativa nella parte alta, mentre la metà bassa della top presenta maggiore variabilità.
Movimenti nella parte centrale della classifica
Il contenuto della graduatoria prosegue con collaborazioni e brani che segnano spostamenti di posizione.
Yakuza (Elodie e Sfera Ebbasta, 140 pt.) perde alcune posizioni rispetto alle rilevazioni precedenti. Nel frattempo Loquito (Guè, Cookin Soul e Celine G) conserva un posto nella top 25 con 135 pt.
Artisti consolidati come Giorgia, Emma e Jovanotti mantengono visibilità, con punteggi compresi tra 122 e 124 punti. La classifica mostra così una rotazione fluida ma selettiva sulle playlist, con la metà bassa che continua a registrare maggiore variabilità.
La tendenza indica una prevalenza di brani mainstream affiancati da ingressi e recuperi sporadici, che rimarranno osservabili nei prossimi aggiornamenti della classifica.
Classifica sintetica
Segue la graduatoria con i punti assegnati. La composizione riflette la presenza di brani consolidati e alcuni ingressi recenti.
Questa domenica – Olly: 220 pt.; Esibizionista – Annalisa: 220 pt. (+1 posizione); Per te – Ernia: 201 pt. (-1 posizione); Fotografia – Geolier: 198 pt.; Balorda nostalgia – Olly: 198 pt.; Non è mica te – Eddie Brock: 193 pt.; Acquario – Ultimo: 187 pt.; Dai che fai – Bresh: 185 pt. (+1 posizione); Amaro – Pinguini Tattici Nucleari: 181 pt. (-1 posizione); La cura per me – Giorgia: 175 pt. (+1 posizione); Anche a vent’anni si muore – Blanco: 172 pt. (-1 posizione); Introvabile – Bresh: 168 pt.; Ora che non ho più te – Cesare Cremonini: 167 pt. (NEW); L’amore non mi basta – Emma: 156 pt.; Berlino – Ernia: 154 pt. (+8 posizioni); Piazza San Marco – Annalisa e Marco Mengoni: 153 pt. (-3 posizioni); Amor – Achille Lauro: 152 pt.; A me mi piace – Alfa e Manu Chao: 152 pt. (-3 posizioni); Perdutamente – Achille Lauro: 142 pt. (-1 posizione); Bianca – Noemi: 141 pt. (+2 posizioni); Yakuza – Elodie e Sfera Ebbasta: 140 pt. (-5 posizioni); Loquito – Guè, Cookin Soul e Celine G: 135 pt. (-2 posizioni); Senza una stupida storia – Achille Lauro: 127 pt. (-4 posizioni); Ex – Irama ed Elodie: 126 pt.; Golpe – Giorgia: 124 pt. (-4 posizioni); Brutta storia – Emma: 123 pt. (+1 posizione); So solo che la vita – Jovanotti: 122 pt. (-2 posizioni); Forse – Tommaso Paradiso: 116 pt. (NEW); Serenata – Serena Brancale e Alessandra Amoroso: 114 pt.; Attacchi di panico – Charlie Charles e Blanco: 113 pt. (-4 posizioni).
La classifica conferma una prevalenza di brani mainstream affiancati da ingressi e recuperi sporadici. Si segnala l’ingresso di Cesare Cremonini e di Tommaso Paradiso, che potrebbero influenzare la dinamica nelle prossime rilevazioni.
La classifica funziona da termometro sociale della musica italiana: i numeri evidenziano preferenze, rotazione radiofonica e dinamiche di consumo digitale. I dati permettono di monitorare gli spostamenti settimana dopo settimana e aggiornare la fotografia dei tormentoni del 2026. Le prossime rilevazioni mostreranno se gli ingressi recenti modificheranno la composizione della top ten.

