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23 Giugno 2026

Genocidio a Gaza: Commissione Onu denuncia il deliberato bersaglio dei bambini palestinesi

Un rapporto shock delle Nazioni Unite rivela che i bambini di Gaza sono vittime di un genocidio pianificato, con migliaia di giovani uccisi e feriti.

Genocidio a Gaza: Commissione Onu denuncia il deliberato bersaglio dei bambini palestinesi

Un rapporto devastante della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite ha rivelato che i bambini palestinesi a Gaza sono stati deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane. Questo atto sistematico è stato identificato come un fattore chiave in quello che gli investigatori definiscono un genocidio in corso nella Striscia di Gaza.

Il team investigativo, composto da tre membri, aveva già segnalato in un rapporto dello scorso settembre che Israele stava commettendo un genocidio nella guerra a Gaza. Oggi, il rapporto di approfondimento conferma che l’intensità e la natura sistematica delle operazioni militari israeliane continuano a causare un numero senza precedenti di morti, feriti e traumi tra i bambini palestinesi.

Prove di un genocidio pianificato

Secondo il rapporto, vi sono ragionevoli motivi Le prove raccolte indicano che l’uccisione e il ferimento di bambini palestinesi fanno parte di una strategia per distruggere la continuità biologica e l’esistenza futura del gruppo palestinese a Gaza.

Durante i primi due anni di guerra, almeno 20.179 bambini sono stati uccisi e 44.143 feriti. I giovani feriti affrontano una vita di disabilità, una realtà che ora è demograficamente determinante tra i bambini di Gaza. L’assedio di Gaza ha compromesso direttamente la salute riproduttiva e neonatale, mentre il collasso dei programmi di sanità pubblica ha eroso le condizioni necessarie per una generazione futura sana.

Reazioni e accuse

Israele ha definito il rapporto diffamatorio e una farsa calunniosa. Le autorità israeliane accusano gli investigatori di ignorare le brutali tattiche di Hamas che attaccano spietatamente i bambini israeliani e usano i bambini palestinesi come scudi umani. La commissione, istituita dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite nel 2026, ha esaminato i crimini che colpiscono i bambini palestinesi e come le condizioni di vita imposte da Israele a Gaza causino una mortalità infantile prevenibile.

Il rapporto elenca divisioni, brigate e unità israeliane che potrebbero essere responsabili dell’uccisione di bambini, in specifici episodi a Gaza e in Cisgiordania. Oltre a Gaza, la commissione ha anche documentato un forte aumento della violenza perpetrata dai coloni israeliani contro i bambini palestinesi in Cisgiordania.

Conseguenze a lungo termine

Le azioni delle forze israeliane hanno cancellato l’infanzia a Gaza e continueranno a colpire i bambini del territorio per tutta la vita. Il rapporto sottolinea che le condizioni attuali non solo causano sofferenze immediate, ma hanno anche un impatto duraturo sulla salute e sul benessere delle future generazioni palestinesi.

La Commissione Onu ha ribadito che le prove raccolte indicano un intento genocida delle autorità e delle forze di sicurezza israeliane. Questo rapporto rappresenta un ulteriore passo verso la comprensione delle atrocità commesse e la necessità di azioni concrete per porre fine a questa crisi umanitaria.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.