Salta al contenuto
8 Giugno 2026

Festival organistico di Bergamo: jazz, improvvisazione e arte in sei concerti unici

Il Festival organistico internazionale di Bergamo porta innovazione con sei concerti che uniscono jazz, arte e improvvisazione. Scopri i dettagli degli eventi.

Festival organistico di Bergamo: jazz, improvvisazione e arte in sei concerti unici

Il Festival organistico internazionale Città di Bergamo torna con una nuova edizione ricca di innovazioni e sorprese. Dal 18 settembre al 23 ottobre 2026sei concerti gratuiti trasformeranno gli spazi sacri della città in palcoscenici di musica e arte. La versatilità è la parola d’ordine di questa edizione, che vede l’organo dialogare con il jazz e l’arte visiva.

Wayne Marshall apre il festival con un omaggio al jazz

L’inglese Wayne Marshalldirettore d’orchestra, pianista e organista, inaugurerà il festival il 18 settembre nella Cattedrale di Bergamo. Marshall, specialista del Novecento e appassionato di jazz, proporrà un concerto che unisce disciplina e improvvisazione. La seconda parte della serata sarà dedicata a una sinfonia jazz, con temi suggeriti dal pubblico. Questo evento segna la prima collaborazione diretta con il Bergamo Jazz Festival della Fondazione Teatro Donizetti.

Arte e musica si intrecciano nei concerti di Samuel Liégeon e Niklas Jahn

Il 25 settembreil francese Samuel Liégeon suonerà sul Serassi di Pignolo, proponendo una fusione tra musica e pittura. Liégeon, noto per i suoi sette diplomi musicali e la sua carriera come pittore, improviserà su un suo dipinto proiettato durante il concerto. La musica dipinge, la pittura suona: un’esperienza unica che unisce due forme d’arte.

Il 9 ottobrenella Chiesa delle Grazie, il tedesco Niklas Jahn sarà protagonista con improvvisazioni su stimoli sensoriali. Jahn, vincitore del concorso St Albans 2026 e titolare dell’organo di Dresda, suonerà sull’organo Balbiani. La serata includerà anche una sezione improvvisata su una tela esposta in occasione degli 800 anni di San Francesco di Assisi.

Tradizione e innovazione con il Seicento Stravagante e Zuzana Ferjencikova

Il 16 ottobrenella chiesetta di Santa Maria del Giglio, il duo organo e cornetto Seicento Stravagantecomposto da Nicola Lamon e David Brutti, offrirà due concerti, uno alle 18 e uno alle 21. Questo duo, emergente nel repertorio antico, porterà sul palco la tradizione del Seicento con un tocco di innovazione.

L’evento finale si terrà il 23 ottobre nella Basilica di Santa Maria Maggiore, dove la slovacca Zuzana Ferjencikovapremio Haarlem per l’improvvisazione 2004, suonerà un repertorio che spazia dal barocco alla musica contemporanea. Ferjencikova, allieva prediletta di Jean Guollou, sta incidendo l’opera per organo del maestro francese.

Il Festival organistico internazionale di Bergamo si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica, offrendo un’esperienza unica dove tradizione e innovazione si incontrano. Non perdere l’occasione di vivere queste serate indimenticabili nella splendida cornice di Bergamo.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.