Dal 25 al 27 settembre 2026 il capoluogo siciliano diventa uno spazio sonoro condiviso la nona edizione di Piano City Palermo propone oltre centinaia di performance gratuite, distribuite dal Teatro Massimo ai Giardini della Zisa, dalla Biblioteca Comunale alla Stazione Centrale. La manifestazione, ideata per rendere la musica accessibile a tutti percorre il centro storico, le zone verdi e gli snodi urbani, trasformando ogni location in un palcoscenico a cielo aperto.
Un itinerario culturale che attraversa la città
Il percorso prevede concerti nella sala grande del Teatro Massimo al Museo Pitrè nei Giardini della Zisa e in Piazza del Parlamento di fronte al Palazzo dei Normanni. Altri scenari includono il Circolo del Tennis Palermo l’Atrio di Palazzo Sant’Elia la Biblioteca Comunale l’Oratorio di San Mercurio il Museo della Città e del Mondo e la Stazione Centrale quest’ultima resa possibile grazie alla partnership con Rete Ferroviaria Italiana. Una navetta dedicata, gestita da Amat Palermo, permette di spostarsi agevolmente tra i punti più lontani, collegando il centro a tutti gli eventi.
Direzione artistica, partner istituzionali e premi per i talenti
Alla guida della programmazione c’è il pianista e compositore Francesco Taskayali direttore artistico del festival. La produzione è curata dal Comune di Palermo, dalla Fondazione Teatro Massimo e dall’Associazione Piano City Palermo con il supporto di Hermès della Fondazione Sicilia della Fondazione Federico II e del Conservatorio “Alessandro Scarlatti”. In questo contesto nasce il premio “Hermès per i Talenti” rivolto ai giovani del conservatorio; quest’anno vincitori sono il pianista Cosimo Petraroli e il sassofonista Ignazio Moscato protagonisti di una masterclass con Francesca Tandoi e autori di una suite originale ispirata al mito di Romolo e Remo.
Scambio culturale con Lagos
Il progetto Erasmus+ di International Credit Mobility porta a Palermo quattro pianisti della University of Lagos: Stephen Olu-Ibukun OlusojiJames Chimamkpa NwakpaEzekiel Olakunmi Babalola e Jerry Testimony Aribidara. Le loro performance, inserite nel programma, testimoniano l’impegno del festival nel creare un ponte tra culture diverse un tema ricorrente anche nella dichiarazione del direttore artistico, che paragona il festival a un ponte che collega continenti.
Momenti salienti della programmazione
La serata inaugurale, venerdì 25, si apre nella Sala Grande del Teatro Massimo con Alfonso Peduto che propone un viaggio tra minimalismo americano, repertorio classico e linguaggi contemporanei. Sabato, dal primo raggio di sole al Porticciolo di Sant’Erasmo la tedesca Johanna Summer esplorerà il confine tra jazz, improvvisazione e musica da camera. Al Circolo del Tennis in occasione del centenario della struttura, Andrea Missiroli presenterà il progetto Lascari un omaggio alla Sicilia dell’infanzia.
Altri appuntamenti includono Francesco Taskayali ai Cantieri Culturali della Zisa, Ze in the Clouds nei Giardini della Zisa con un percorso di elettronica sperimentale, e Ruggiero Marcellino alla Stazione Centrale, che dedicherà un concerto a Franco Battiato e Mike Mazzari con brani pop-classici. La Biblioteca Comunale ospiterà Francesco Lettieri mentre la Galleria d’Arte Moderna presenterà Federico Albanese che intreccerà piano, ambient e cinema.
Domenica 27, l’evento culmina all’alba in Piazza del Parlamento dove Andrej Su Marte eseguirà una suite originale ispirata al patrimonio normanno, anticipando l’Anno Europeo dei Normanni 2027. Il giorno si chiude a Piazza Magione con Martin Listabarth che presenterà composizioni originali spaziando dal jazz al pop.
Pollino-Sybaris: musica, natura e archeologia dal 2 al 4 ottobre
Parallelamente, dal 2 al 4 ottobre la rassegna Pollino-Sybaris collega il cuore del Parco Nazionale del Pollino alla Sibaritide, combinando concerti, escursioni e visite guidate. Organizzata da Catasta in collaborazione con il Comune di Cassano all’Ionio, i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari e numerose associazioni locali, l’evento prevede performance di artisti come Colapesce con Alfio AnticoChiara Civello e Peppe Voltarelli inserite in percorsi naturalistici e siti archeologici UNESCO.
Le giornate si aprono con attività outdoor a Catasta: trekking, ciclopasseggiate e degustazioni di prodotti tipici, per poi concludersi con concerti al tramonto in luoghi iconici come le Grotte di Cassano e il Parco della Sibaritide. La rassegna intende promuovere il turismo lento e la valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale della Calabria meridionale.



