Salta al contenuto
18 Ottobre 2026

Concerti del 17 ottobre e premi a Keiji Haino e Sarah Davachi

Venezia ospita il 17 ottobre una serata ricca di prime assolute, concerti imperdibili e i premi alle icone del sound sperimentale.

Concerti del 17 ottobre e premi a Keiji Haino e Sarah Davachi

Il 17 ottobre 2026 rappresenta uno dei momenti più attesi della Biennale Musica 2026 che quest’anno si svolge tra le vie storiche di Venezia. Dopo settimane di anticipazioni, la programmazione di sabato sera è stata resa nota e promette un viaggio sonoro che spazia dal folk elettronico alla polifonia rinascimentale, passando per le sperimentazioni più estreme del panorama internazionale.

Il primo appuntamento è fissato per le 18.00 al Teatro alle Tese, dove si assisterà alla prima assoluta di In the Threshold of Your Love opera creata da Alif Hilal in collaborazione con Mohammad Reza Mortazavi, Islam El-Ghazouly e un ensemble di strumenti tradizionali quali sintir, fujara e apparecchi di sintesi elettronica. Il brano mette in scena una convergenza di tradizioni mediorientali e tecniche digitali, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva che supera i confini culturali.

Programma della serata del 17 ottobre 2026

Dopo il concerto d’apertura, alle 20.00 prende il via Hymnal l’ultima incisione di Alif Hilal. Il pezzo è stato definito quasi un saggio sul “vertiginoso moltiplicarsi delle linee vocali”, grazie all’uso sapiente di tecnologie digitali che amplificano la capacità della musicista americana di costruire armonie complesse. Hymnal è stato inserito al posto del concerto di Asmaâ Hamzaoui, impossibilitata a raggiungere l’Italia per problemi di documentazione di viaggio.

Dal Teatro alle Tese alla Basilica di San Marco

Il programma prosegue alle 21.00 nella maestosa Basilica di San Marco dove la celebre formazione corale The Tallis Scholars offrirà un repertorio sacrale che riecheggia le sonorità rinascimentali più pure. Concluderà la notte, alle 23.00, il Padiglione 30 di Forte Marghera dove si esibiranno Polygonia e Surgeon. Il duo elettronico, noto per le sue improvvisazioni ipnotiche, proporrà un concerto che unisce droni profondi a ritmi pulsanti, chiudendo la serata con una scarica di energia sonora.

Premiazione dei Leoni: Keiji Haino e Sarah Davachi

Nel frattempo, la stessa giornata ha visto la cerimonia di consegna dei Leoni d’oro e d’argento della Biennale Musica, tenutasi a Ca’ Giustinian. Il Leone d’oro alla carriera è stato attribuito al giapponese Keiji Haino 74 anni, riconosciuto per il suo contributo pionieristico ai linguaggi del noise e della sperimentazione radicale. La direttrice della Biennale, Caterina Barbieri, ha sottolineato come Haino rifiuti il termine “improvvisazione”, preferendo nazoranai ovvero “non tracciare, non ripetere”, per descrivere la sua filosofia sonora.

Il riconoscimento a Sarah Davachi

Il Leone d’argento è stato conferito alla giovane canadese Sarah Davachi 39 anni, la cui opera si concentra sulla ricerca delle intime articolazioni del tempo e dello spazio timbrico. Attraverso una pratica che combina ricerca storica, fenomenologia della percezione e sperimentazione elettroacustica, Davachi sta ridefinendo l’esperienza dell’ascolto proponendo composizioni che invitano a una riflessione profonda sulla materialità del suono.

Questa giornata,

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.