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6 Giugno 2026

Concerti a Torino e dintorni: la guida completa agli eventi musicali di giugno 2026

Giugno 2026 a Torino promette di essere un mese indimenticabile per gli amanti della musica. Tra gli stadi e i parchi della città, si esibiranno alcuni dei più grandi nomi della scena musicale italiana.

Concerti a Torino e dintorni: la guida completa agli eventi musicali di giugno 2026

L’estate musicale 2026 a Torino e dintorni si preannuncia come una delle più ricche di sempre. Giugno sarà il mese perfetto per gli appassionati di musica, con una programmazione che spazia dai grandi stadi ai festival all’aperto nei parchi. La città sabauda si prepara ad accogliere alcuni dei più grandi nomi della musica italiana e internazionale, offrendo un calendario variegato che soddisfa tutti i gusti.

Tra gli eventi più attesi, spiccano le esibizioni all’Allianz Stadium che ospiterà i concerti di Tiziano FerroMax PezzaliLigabue e Eros Ramazzotti. Ma non solo: i parchi della città e della provincia si trasformeranno in vere e proprie arene musicali, con il Flowers Festival nel parco della Certosa di Collegno che promette di essere uno degli eventi più suggestivi dell’estate.

I grandi nomi all’Allianz Stadium

L’Allianz Stadium di Torino sarà il palcoscenico di alcune delle esibizioni più attese del mese. Il 10 giugno toccherà a Tiziano Ferro emozionare il pubblico con le sue canzoni più iconiche. Seguiranno, il 13 e 14 giugno le due date di Max Pezzali che porterà in scena il suo tour Max Forever – Gli anni d’oro – Stadi 2026.

Il 17 giugno sarà la volta di Ligabue uno dei cantautori più amati del panorama musicale italiano, mentre il 23 giugno l’Allianz Stadium ospiterà Sfera Ebbasta uno dei nomi più in voga della scena rap italiana. A chiudere il mese, il 27 giugno sarà Eros Ramazzotti a far vibrare le corde del cuore dei suoi fan.

La magia dei concerti all’aperto

Per chi preferisce un’atmosfera più intima e suggestiva, i parchi di Torino e dintorni offrono una serie di eventi imperdibili. Il Flowers Festival nel parco della Certosa di Collegno sarà il cuore pulsante della musica indie, pop e rock. Tra gli artisti che si esibiranno, spiccano Fulminacci il 25 giugno e Mannarino il 27 giugno.

Non meno interessanti sono i concerti all’Arena Romana di Susa dove il 27 giugno si esibirà Cristiano De André e il 28 giugno sarà la volta di Niccolò Fabi. Infine, per chi ama la musica dal vivo in ambienti più tradizionali, l’Inalpi Arena ospiterà il concerto dei Modà il 30 giugno.

Max Pezzali: il tour che ha già fatto il tutto esaurito

Il tour di Max PezzaliMax Forever – Gli anni d’oro – Stadi 2026 ha già registrato un enorme successo, con oltre 650.000 biglietti venduti e diverse date già sold out. Tra queste, spiccano le due serate a Torino, il 13 e 14 giugno che hanno visto un’affluenza record. Il tour, che partirà il 7 giugno dallo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro, toccherà le principali città italiane,

Tra le novità del tour, c’è il Festivalmax una nuova parte dello show ispirata proprio a Lignano Sabbiadoro. Max Pezzali ha anticipato sui social che questa sezione del concerto sarà un omaggio alla sua carriera e ai momenti più significativi. Inoltre, sono già state annunciate le date invernali di Max Forever – Stessa storia stesso posto stesso bar previste a dicembre all’Unipol Dome Milano Santa Giulia.

La scaletta dei concerti di Max Pezzali include alcuni dei suoi maggiori successi, come Hanno ucciso l’uomo ragnoS’inkazza (Questa casa non è un albergo) e Non me la menare oltre a brani più recenti come Grazie mille e Nord sud ovest est. Un mix perfetto per un pubblico eterogeneo e appassionato.

Torino e dintorni si preparano a vivere un giugno all’insegna della musica, con una programmazione ricca e variegata che accontenta tutti i gusti. Che siate amanti del rock, del pop, del rap o della musica indie, non vi resta che scegliere il vostro concerto preferito e vivere un’estate indimenticabile.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.