In un gesto che ha sorpreso molti fan e addetti ai lavori, il gruppo sudcoreano BTS ha annunciato la decisione di non candidarsi ai Grammy Awards 2027. La notizia è stata diffusa attraverso i profili Instagram personali di tutti e sette i membri: RM, Jin, Suga, J-Hope, V, Jungkook e Jimin.
La dichiarazione congiunta sottolinea il desiderio del gruppo di vedere la loro musica apprezzata per il suo valore intrinseco, senza essere influenzata da barriere linguistiche o geografiche. Un messaggio che arriva in un momento di grande riflessione sull’inclusività e la rappresentanza nella musica globale.
La nuova categoria dei Grammy e le reazioni di BTS
La decisione di BTS arriva poco dopo l’introduzione della nuova categoria Best Asian Pop Music Performance da parte della Recording Academy. Questa categoria, che debutterà proprio durante i Grammy 2027, è stata creata per riconoscere l’eccellenza artistica nelle performance di musica pop asiatica, inclusa la K-pop la J-pop e la C-pop.
Tuttavia, la reazione di BTS a questa novità è stata di rifiuto. Nel loro messaggio, i membri hanno espresso il desiderio che la loro musica venga giudicata per ciò che è, senza essere divisa per regione o lingua. Una posizione che riflette le preoccupazioni di molti fan e critici riguardo alla possibilità che tali categorie possano marginalizzare gli artisti asiatici invece di integrarli pienamente nel panorama musicale globale.
Le precedenti esperienze di BTS ai Grammy
BTS ha una storia significativa con i Grammy. Sono stati il primo gruppo di K-pop a ricevere una nomination nel 2026, con il brano Dynamite. Da allora, hanno ricevuto altre quattro nomination, ma non hanno mai vinto un premio. Nonostante ciò, il gruppo ha sempre mostrato un grande rispetto per l’istituzione, partecipando a diverse edizioni della cerimonia e diventando membri votanti della Recording Academy nel 2019.
La loro ultima uscita, l’album Arirang e il singolo Swim erano tra i favoriti per le nomination di quest’anno. Tuttavia, la decisione di non candidarsi è stata presa per mantenere l’integrità artistica del gruppo e per evitare di essere etichettati in una categoria specifica.
Le reazioni dei fan e il dibattito online
La notizia ha suscitato un vivo dibattito tra i fan di BTS, noti come BTS Army. Alcuni esprimono delusione per la mancata partecipazione, mentre altri appoggiano la decisione del gruppo, vedendola come un passo verso una maggiore inclusività nella musica.
Ashia Davies, una fan di 27 anni, ha commentato: “È un peccato che BTS non parteciperanno ai Grammy. So che amano i Grammy e hanno sempre mostrato rispetto per l’istituzione.”. D’altra parte, Lauryn Adene, un’altra fan, ha espresso soddisfazione per la decisione, affermando che BTS non hanno nulla da dimostrare.
Il dibattito online riflette una tensione più ampia riguardo alla rappresentanza degli artisti non occidentali nelle principali istituzioni musicali. Molti sostengono che l’introduzione di categorie specifiche per la musica asiatica possa essere vista come un passo indietro rispetto all’obiettivo di una vera inclusività.
La Recording Academy non ha ancora risposto ufficialmente alla decisione di BTS. Tuttavia, la scelta del gruppo potrebbe avere un impatto significativo sul modo in cui le istituzioni musicali occidentali considerano e includono gli artisti asiatici in futuro.



