Il Baroque Music Festival torna a Palermo per la quinta edizione, proponendo un percorso musicale che si snoda tra le più affascinanti testimonianze architettoniche della città. L’intera rassegna, dal 4 ottobre al 7 novembre, è dedicata all’VIII centenario del transito di San Francesco d’Assisi creando un legame fra spiritualità e musica barocca di straordinaria qualità.
Apertura solenne nella Cattedrale di Palermo
Il primo appuntamento, previsto per la sera del 4 ottobre alle 21.00 nella maestosa Cattedrale, vede protagonisti Laura Marzadori primo violino di spalla del Teatro alla Scala, e l’orchestra dell’Associazione Musicale “Arturo Toscanini” diretta da Giovan Battista D’Asta. Il programma, dedicato al grande Barocco strumentale comprende il Concerto per archi RV 127 e “Il Grosso Mogul” RV 208 di Vivaldi, il “Labirinto Armonico” Op. 3 n. 12 di Locatelli e la Ciaccona Z. 730 di Henry Purcell. Un inizio di prestigio che segna il tono della stagione.
Itinerario nei luoghi storici di Palermo
Otto concerti, otto spazi sacri: la rassegna si sposta dalla Cattedrale alla Chiesa di Santa Teresa alla Kalsa, all’Oratorio del Santissimo Rosario in Santa Cita, al Museo Diocesano, alla Chiesa di San Giovanni Battista di Baida, a Santa Maria in Valverde, all’Immacolata Concezione al Capo e, infine, a San Francesco Saverio. Ogni sede è più di una semplice cornice: i musicisti offrono brevi introduzioni storico-architettoniche e suonano in acustico senza amplificazioni, per valorizzare l’interazione fra suono e spazio.
Programmi tematici e repertorio diversificato
Il cartellone prevede serate dedicate al repertorio organistico siciliano e italiano (9 ottobre), al piano con trasfigurazioni barocche di Händel, Scarlatti e Bach (11 ottobre), e a “I Suoni Ritrovati” che collegano Rinascimento e Barocco (16 ottobre). Il 18 ottobre il violino emergente viene celebrato nella Chiesa di Baida, mentre il 25 ottobre il Campus Ensemble propone il “Trio Barocco – Architetture Sonore”. La tappa finale, il 7 novembre, chiude con “Itinerari Francescani”, un concerto corale e d’ensemble che attraversa la lauda medievale, la polifonia rinascimentale e il primo Barocco.
Protagonisti, strumenti d’epoca e novità editoriali
Oltre a Marzadori, la rassegna ospita Kristi Curb primo violoncello dell’Orchestra del Teatro Massimo, che eseguirà i concerti per violoncello di Vivaldi e la Suite n. 1 di Bach; il pianista Francesco D’Amico la violinista Fabio Ferrara la pianista Nunzia Luca gli organisti Diego Cannizzaro e Giosuè D’Asta l’Ensemble Ars Antiqua e il Campus Ensemble. Particolare attenzione è riservata all’uso di strumenti d’epoca alla scoperta di pagine poco eseguite e alla presentazione di nuove trascrizioni, in linea con l’obiettivo di far dialogare il Barocco con il presente.
Tutti i concerti sono gratuiti e aperti al pubblico, con posti limitati fino ad esaurimento. La direzione artistica è curata da Giosuè D’Asta, mentre l’organizzazione è affidata all’Accademia Musicale Ars Antiqua, in collaborazione con l’Associazione Musicale “Arturo Toscanino” e il coro “G. Pierluigi da Palestrina”. Il progetto si pone come ponte tra ricerca musicologica, patrimonio storico-artistico e turismo culturale, offrendo a residenti e visitatori un’esperienza unica di musica barocca immersa nel cuore di Palermo.



