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27 Settembre 2026

Addio al Sexecutioner: scompare Chuck Varga, icona di GWAR

Chuck Varga, icona di GWAR, ci ha lasciati a 68 anni: la sua arte e i tributi dei fan riecheggiano ancora.

Addio al Sexecutioner: scompare Chuck Varga, icona di GWAR

Il cofondatore di GWAR, Chuck “Sexecutioner” Varga, è venuto a mancare all’età di 68 anni. La notizia è stata resa ufficiale dal bassista della band, Casey “Beefcake the Mighty” Orr, che ha annunciato su Facebook la scomparsa di Varga nella serata di venerdì 25 settembre. L’artista è deceduto pacificamente, con al suo fianco la moglie Bambi, mentre il loro legame veniva celebrato come un modello di affetto e dedizione.

Le parole di Casey Orr e il tributo ai valori di Varga

Nel messaggio condiviso, Orr ha scritto: “Chuck Varga ha lasciato questo regno terreno” e ha aggiunto che l’artista era “uno di una specie” sia come performer sia come studioso e gentiluomo. Il post si chiudeva con un invito a “alzare il bicchiere e raccontare le sue gesta”, sottolineando che “le leggende non muoiono”. Orr ha inoltre suggerito che Varga stesse già entrando in Valhalla, accolto da Dave Brockie e Cory Smoot, i predecessori più emblematici del gruppo.

Il percorso artistico di Chuck Varga e la sua eredità visiva

Varga nasce nel 1958 e, durante gli studi alla Virginia Commonwealth University incontra Hunter “Techno Destructo” Jackson. Insieme fondano The Slave Pit un laboratorio creativo che dà origine alla formazione di GWAR intorno al 1984, mediante l’unione con la band punk Death Piggy. Il ruolo più noto di Varga è la creazione e interpretazione del personaggio Sexecutioner integrato nello spettacolo dal 1985. Oltre al canto, Varga contribuì con costumi, scenografie, illustrazioni e design di oggetti scenici, rendendo la sua influenza evidente nelle produzioni successive del gruppo.

Riconoscimenti e momenti di gloria

Durante il suo periodo con GWAR (fino al 1997), la band ottenne due nomination ai Grammy Awards nel 1993 per il video lungo “Phallus in Wonderland” e nel 1996 per la performance metal “S.F.W.”. Nonostante non abbia vinto, questi riconoscimenti hanno consolidato la reputazione del gruppo e, per estensione, il contributo di Varga. Dopo il suo allontanamento, Varga si trasferì a New York, dove avviò Hyperreal Productions dedicandosi alla scenografia per film, televisioni e Broadway, rimanendo però legato a GWAR con apparizioni sporadiche fino al 2017.

Campagne di solidarietà e il sostegno della community

Nel la band lanciò una campagna nazionale di donazione di sangue a favore di Varga, seguita, due mesi dopo, da un fundraiser per coprire le spese mediche crescenti. Il denaro raccolto doveva finanziare trattamenti oncologici, cure domiciliari, attrezzature specialistiche e il mantenimento dell’appartamento di Brooklyn, dove Varga risiedeva con Bambi. I sostenitori, noti come “Bohabs”, potevano acquistare una maglietta con l’illustrazione di Varga e puntare sull’ascia di scena del Sexecutioner. Anche se l’ascia è ora esaurita, la maglietta rimane disponibile per chi desidera contribuire, sebbene non sia chiaro a chi siano destinate le somme dopo il decesso.

Reazioni di amici, musicisti e fan

Numerosi colleghi hanno espresso cordoglio sui social. Il chitarrista di GWAR, Michael “Balsac the Jaws of Death” Derks, ha ricordato Varga come “corrispondente del coraggio e della grazia” nel fronteggiare la morte, sottolineando che il suo supporto emotivo era stato fondamentale negli ultimi momenti. L’attore Greg Siebel ha celebrato Varga come “amico favoloso, marito amorevole e creatore di umorismo fino all’ultimo respiro”. Barry Ward, della band Rich Kids on LSD, ha condiviso ricordi di serate a Brooklyn, l’ospitalità di Varga e l’aiuto con oli terapeutici provenienti da Portland, evidenziando la sua positività anche durante le fasi più difficili. Un fan su Instagram ha concluso: “Conserviamo i pezzi d’arte e i firmati che mi ha donato; la sua immagine rimarrà per sempre vivace e gioiosa”.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.